Maltempo e danni
Parziale riapertura del parco Florence Trevelyan: visite tra transenne, pini sradicati e aree interdette
Il "polmone verde" di Taormina riapre parzialmente: aree off-limits dopo la tempesta, primi turisti e progetti per ripristinare torrette, pini e la terrazza panoramica
Decisa dal sindaco, Cateno De Luca, parziale riapertura e conseguente fruibilità del parco comunale, dedicato alla memoria di “Florence Trevelyan”. L'ordinanza del primo cittadino duchiara però, off-limits: aree ingresso di via Diodoro, casetta custodi, parco giochi bambini e "torretta" maggiore. Tutti siti questi che risultano essere, opportunamente, delimitati attraverso apposita transennatura.
Intanto i primi turisti, al momento pochi, hanno iniziato, ieri mattina, a visitare il "polmone verde" cittadino. L'apertura del giardino è stata accolta con grande soddisfazione anche dal presidente del consiglio comunale, Pinuccio Composto.
Restano le condizioni gravi di tante parti del parco che ha subito gravi danni, soprattutto a seguito della piú recente tempesta di vento, durante la quale sono stati sradicati numerosi alberi che hanno rovinato la pavimentazione e colpito, appunto, le cosiddette "torrette".
Stando ad una prima analisi si parla di rimuovere almeno altri sette pini le cui condizioni di stabilità sono a rischio. A questi si aggiungono agli altri enormi sei già sradicati. Sono essenze le cui radici erano molto profonde nel terreno. In ogni caso sarà necessario ripristinare al più presto l'antica e particolare pavimentazione del giardino, rovinata dalle radici estirpate dal terreno.
Uno scenario, dunque, disastroso ma resta il fascino di una delle aree a verde tra le più note di tutto il Mediterraneo.
Si parla di tempi molto lunghi, anche mesi, per fare in modo che si possa ancora effettuare una visita completa del parco cittadino che fu palcoscenico della colazione a base di granita delle ladies del G7.
Potrebbe essere questa l'occasione per il ripristino definito delle "torrette" di cui si parla da decenni. Tra le opere da realizzare, resta anche la sistemazione della terrazza panoramica che si affaccia sulla baia di Villagonia caratteristica del bar "Milleluci" ormai chiuso da tempo.