22 febbraio 2026 - Aggiornato alle 13:02
×

"Sua figlia è in arresto"

Pensionate nella morsa dei truffatori: finti carabinieri in azione, rubati soldi e gioielli

Il ricatto del falso incidente: a Monserrato e Favara due nuove vittime derubate dei risparmi di una vita

22 Febbraio 2026, 11:21

11:33

Truffe anziani

Seguici su

Due truffe con un “modus operandi” quasi sempre identico, in balia di bande organizzate che studiano nei dettagli la vita delle vittime. Il primo episodio nel quartiere di Monserrato ad Agrigento. Una pensionata di 87 anni, ha ricevuto la "solita" telefonata: «Sono un carabiniere, sua figlia ha avuto un grave incidente stradale. Per evitare che finisca in carcere servono soldi». Un fulmine a ciel sereno per la donna, che si è sentita dire, grosso modo, queste parole. Soldi che, sempre a detta del finto militare, dovevano essere «consegnati nelle sue mani che era già sotto casa dell'anziana».

La poveretta, terrorizzata, ha consegnato al sedicente carabiniere tutto quello che aveva in casa: 3.500 euro per aiutare la figlia. Quando ha scoperto di essere stata truffata, si è recata alla Stazione carabinieri (quelli veri) di Agrigento, per raccontare quanto le era accaduto e quanto quel raggiro le è costato. E una pensionata ottantaquattrenne di Favara è stata raggirata e ha consegnato a un delinquente che s'è presentato alla porta di casa gioielli e denaro. Anche in questo caso ad entrare in azione un finto maresciallo dei carabinieri che ha telefonato alla donna spiegandole che poco prima c'era stata una rapina e c'era bisogno di fare una perquisizione nella sua abitazione e in quelle dei vicini. La pensionata c'è cascata e ha presentato denuncia alla Tenenza dei carabinieri di Favara.