INFRASTRUTTURE
Maltempo, sia apre il cantiere per il ripristino dello scalo di Stromboli. Schifani: «Garantiremo stagione turistica per Pasqua»
Il miglioramento negli ultimi due giorni delle condizioni meteo del mare ha permesso l’ingresso dei mezzi pesanti della ditta affidataria con i materiali necessari
Riprenderanno domani i lavori in somma urgenza per il ripristino dello scalo portuale di Stromboli, in località Scari, danneggiato gravemente dalle mareggiate provocate dal ciclone Harry, che ha colpito la Sicilia tra il 19 e il 21 gennaio. Il miglioramento negli ultimi due giorni delle condizioni meteo del mare ha permesso l’ingresso dei mezzi pesanti della ditta affidataria con i materiali necessari (carpenteria metallica e prefabbricati) dopo l’autorizzazione all’accesso concessa dalla Capitaneria di Porto che aveva interdetto lo sbarco nello scalo di carichi superiori a 3,5 tonnellate date le condizioni proibitive del mare e in considerazione della situazione statica complessiva del molo da verificare con indagini propedeutiche.
È stato completato l’approvvigionamento di tutti i materiali nell’isola per la messa in sicurezza del molo, domani il cantiere entrerà nel vivo con l’arrivo dei sommozzatori e delle squadre tecniche specializzate mandati dal Genio Civile di Messina che eseguiranno le ispezioni preliminari per poi avviare le demolizioni in modo da completare gli interventi entro la fine della prossima settimana. Poi si passerà alla posa dei nuovi elementi. Lo dice il Presidente della Regione, Renato Schifani, nella qualità di commissario per l’emergenza.
Se il mare manterrà buone condizioni meteo nelle prossime due settimane si potranno completare interamente gli interventi previsti così da assicurare in sicurezza alle aziende e agli operatori l’apertura della stagione turistica in vista delle festività pasquali. Il nostro obiettivo è garantire nel più breve tempo possibile il recupero della piena funzionalità del molo ed evitare ulteriori disagi per l’isola, conclude Schifani.
L’affidamento e la consegna dei lavori all’operatore economico affidatario sono state eseguite lo scorso 24 gennaio (solo dopo tre giorni dalle mareggiate) a seguito del sopralluogo congiunto tra il Dipartimento regionale tecnico, l’ufficio del Genio Civile di Messina e il Dipartimento regionale della Protezione civile con il coordinamento del responsabile Duilio Alongi.