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infrastrutture

Al via il ripristino del molo portuale di Scari a Stromboli

Il presidente Schifani ha annunciato l’avvio dei lavori: «Si potranno completare in due settimane se il mare sarà clemente»

22 Febbraio 2026, 22:30

Al via il ripristino del molo portuale di Scari a Stromboli

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Riprenderanno oggi i lavori in somma urgenza per il ripristino dello scalo portuale di Stromboli, in località Scari, danneggiato gravemente dalle mareggiate provocate dal ciclone “Harry”.

Il miglioramento negli ultimi due giorni delle condizioni meteo del mare ha permesso l’ingresso dei mezzi pesanti della ditta affidataria con i materiali necessari (carpenteria metallica e prefabbricati) dopo l’autorizzazione all’accesso concessa dalla Capitaneria di Porto che aveva interdetto lo sbarco nello scalo di carichi superiori a 3,5 tonnellate date le condizioni proibitive del mare e in considerazione della situazione statica complessiva del molo da verificare con indagini propedeutiche.

«È stato completato l’approvvigionamento di tutti i materiali nell’isola per la messa in sicurezza del molo, domani (oggi, ndc) il cantiere entrerà nel vivo con l’arrivo dei sommozzatori e delle squadre tecniche specializzate mandati dal Genio civile di Messina che eseguiranno le ispezioni preliminari per poi avviare le demolizioni in modo da completare gli interventi entro la fine della prossima settimana. Poi si passerà alla posa dei nuovi elementi». Lo dichiara il presidente della Regione, Renato Schifani, nella qualità di commissario per l’emergenza. «Se il mare manterrà buone condizioni meteo nelle prossime due settimane si potranno completare interamente gli interventi previsti così da assicurare in sicurezza alle aziende e agli operatori l’apertura della stagione turistica in vista delle festività pasquali. Il nostro obiettivo è garantire nel più breve tempo possibile il recupero della piena funzionalità del molo ed evitare ulteriori disagi per l’isola», conclude Schifani.

L’affidamento e la consegna dei lavori all’operatore economico affidatario sono stati eseguiti lo scorso 24 gennaio (solo dopo tre giorni dalle mareggiate) a seguito del sopralluogo congiunto tra il Dipartimento regionale tecnico, l’ufficio del Genio civile di Messina e il Dipartimento regionale della Protezione civile con il coordinamento del responsabile Duilio Alongi. La notizia dell’imminente inizio dei lavori è stata accolta con gioia dai residenti che negli ultimi giorni erano molto preoccupati per via delle scorte di gasolio e gas in via di esaurimento. Adesso si attende il sopralluogo nello scalo di Ginostra, dove la recente mareggiata ha completamente distrutto il molo degli aliscafi, situazione che costringe il borgo ad un parziale isolamento. Infine, da rilevare che ieri mattina, l’INGV, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha comunicato che la colata lavica che ha interessato i crateri nei giorni scorsi si è esaurita.