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i danni del maltempo

Emergenza ambientale: rotta la condotta fognaria, spiagge e turismo a rischio

Seccagrande e Borgo Bonsignore isolate: l'acqua travolge la passerella. Frana il lungomare Da Vinci

23 Febbraio 2026, 11:25

Emergenza ambientale: rotta la condotta fognaria, spiagge e turismo a rischio

Il Lungomare di Seccagrande

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Le piogge, i marosi del ciclone Harris e l’acqua proveniente dalla diga Castello hanno fatto saltare la passerella sul fiume Magazzolo, tra Seccagrande e Borgo Bonsignore, hanno causato la rottura della rete fognante con i liquami che già si riversano in mare, hanno fatto franare una porzione consistente di strada del lungomare Leonardo da Vinci.

Il danno maggiore e il possibile inquinamento di spiaggia e mare viene denunciato dalle associazioni ambientalistiche Wwf e di Marevivo che hanno segnalato con l’invio di una Pec la gravità del dissesto alla Capitaneria di Porto, alla Protezione Civile, all’assessorato regionale al Territorio e Ambiente e alle autorità sanitarie.

Seccagrande è una delle località più virtuose della Sicilia per cui l’inquinamento della spiaggia, sotto cui passa la fognatura, rappresenterebbe un danno all’ecosistema marino e al turismo. Nella stessa area è franata la strada Leonardo da Vinci, già chiusa al transito veicolare e pedonale perché rappresenta un pericolo per quanti si recano nelle loro abitazioni estive.

Le piogge e l’acqua fuoriuscita dalla diga Castello hanno portato via la passerella che, sul fiume Magazzolo nei pressi della foce, metteva in comunicazione Seccagrande e Borgo Bonsignore. Le due borgate ora sono isolate. La furia dell’acqua ha spostato i blocchi di cemento, le tubazioni e il terreno, sui cui passavano i veicoli e i pedoni. Ora si deve utilizzare la Ss 115.