i danni del maltempo
Emergenza ambientale: rotta la condotta fognaria, spiagge e turismo a rischio
Seccagrande e Borgo Bonsignore isolate: l'acqua travolge la passerella. Frana il lungomare Da Vinci
Il Lungomare di Seccagrande
Le piogge, i marosi del ciclone Harris e l’acqua proveniente dalla diga Castello hanno fatto saltare la passerella sul fiume Magazzolo, tra Seccagrande e Borgo Bonsignore, hanno causato la rottura della rete fognante con i liquami che già si riversano in mare, hanno fatto franare una porzione consistente di strada del lungomare Leonardo da Vinci.
Il danno maggiore e il possibile inquinamento di spiaggia e mare viene denunciato dalle associazioni ambientalistiche Wwf e di Marevivo che hanno segnalato con l’invio di una Pec la gravità del dissesto alla Capitaneria di Porto, alla Protezione Civile, all’assessorato regionale al Territorio e Ambiente e alle autorità sanitarie.
Seccagrande è una delle località più virtuose della Sicilia per cui l’inquinamento della spiaggia, sotto cui passa la fognatura, rappresenterebbe un danno all’ecosistema marino e al turismo. Nella stessa area è franata la strada Leonardo da Vinci, già chiusa al transito veicolare e pedonale perché rappresenta un pericolo per quanti si recano nelle loro abitazioni estive.
Le piogge e l’acqua fuoriuscita dalla diga Castello hanno portato via la passerella che, sul fiume Magazzolo nei pressi della foce, metteva in comunicazione Seccagrande e Borgo Bonsignore. Le due borgate ora sono isolate. La furia dell’acqua ha spostato i blocchi di cemento, le tubazioni e il terreno, sui cui passavano i veicoli e i pedoni. Ora si deve utilizzare la Ss 115.