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Risanamento

Messina, acquistato l’immobile ex Gife: 30 nuovi alloggi nel Rione Ferrovieri con fondi Pinqua

Operazione da 2,1 milioni di euro per lo storico edificio con un investimento complessivo da oltre 5 milioni per la riqualificazione entro il 2026

23 Febbraio 2026, 17:51

Messina, acquistato l’immobile ex Gife: 30 nuovi alloggi nel Rione Ferrovieri con fondi Pinqua

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Un investimento da 2,1 milioni di euro per l’acquisto e circa 3 milioni per la ristrutturazione, con l’obiettivo di realizzare 30 nuovi alloggi destinati all’emergenza abitativa e al social housing. È l’operazione conclusa da Patrimonio Messina Spa che ha acquisito l’ex Gife, storico immobile nel cuore del Rione Ferrovieri.

L’intervento rientra nel più ampio programma di riqualificazione urbana promosso dal Comune di Messina e finanziato attraverso i fondi Pinqua (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare). L’acquisto arriva a pochi mesi dall’acquisizione dell’ex Ferrotel, completando così il controllo pubblico su un quadrilatero ritenuto strategico per le politiche abitative cittadine.

Il piano prevede la realizzazione di 30 appartamenti di diverse metrature, pensati per rispondere alle esigenze di nuclei familiari differenti. I lavori di recupero dovranno essere ultimati entro il 31 dicembre 2026, nel rispetto delle scadenze legate ai finanziamenti nazionali.

«Con l’acquisto dell’ex Gife diamo continuità a un progetto già avviato con la riqualificazione della nuova Via Don Blasco e con l’acquisizione dell’ex Ferrotel. Non stiamo solo acquistando case, ma restituendo dignità a un intero quartiere», ha dichiarato il sindaco Federico Basile, sottolineando la valenza sociale dell’intervento.

Oltre alla riqualificazione edilizia, l’operazione punta infatti a fornire risposte concrete al fabbisogno abitativo. In sinergia con il Dipartimento Politiche della Casa, è già stata programmata la ricollocazione di cinque famiglie in soluzioni abitative ritenute più adeguate e sicure.

Il presidente di Patrimonio Messina Spa, Maurizio Cacace, ha evidenziato come la società partecipata stia traducendo le linee programmatiche dell’amministrazione in interventi concreti, con l’obiettivo di consegnare i 30 nuovi appartamenti entro la fine del 2026 e trasformare un’area dismessa in una risorsa per la città.

Il quadro complessivo degli interventi prevede, ad oggi, l’acquisto e la consegna al Comune di 10 alloggi per un investimento di 1,5 milioni di euro; 50 unità saranno realizzate nel complesso ex Ferrotel, mentre altri 136 alloggi risultano già contrattualizzati in attesa di rogito. Sono inoltre 125 le offerte in fase di valutazione, con il traguardo di completare il programma entro il 2026, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

«Dietro questi numeri ci sono progetti di vita che prendono forma», ha concluso l’assessore Roberto Cicala, richiamando l’attenzione sulla necessità di fornire risposte strutturate a un’emergenza abitativa che coinvolge numerose famiglie del territorio.