Politiche sociali
Messina, avviato il progetto “Colapesce” per coniugare diversi valori sociali
Due i pilastri fondamentali dell'iniziativa: il sostegno alle start-up e l'alta formazione manageriale
«Non un progetto ma l’avvio di un vero e proprio processo di svolta per la città». Così l’assessora alle Politiche sociali, Alessandra Calafiore, ha esordito nel presentare a Palazzo Zanca il progetto “Colapesce”, intervento pilota finalizzato a promuovere la nascita, il consolidamento e lo sviluppo di imprese sociali, enti del terzo settore e workers buyout nel territorio comunale e metropolitano. Obiettivo rafforzare l’ecosistema economico locale, generare occupazione qualificata e costruire modelli imprenditoriali capaci di coniugare sostenibilità economica e valore sociale. Il progetto raggruppa diversi partners e si articola su due pilastri fondamentali, il sostegno alle start-up e al consolidamento di imprese sociali organizzate in cluster, attraverso contributi economici sotto forma di sovvenzioni per programmi di sviluppo aziendale orientati all’inclusione lavorativa, e l’attrazione di talenti creativi, la promozione dell’innovazione connessa alla transizione ecologica e la formazione manageriale. Settore questo che vedrà capofila l’Università di Messina in partneriato con una decina di atenei di tutto il mondo. A presentare gli ambiti di azione del progetto il presidente della Fondazione di Comunità Messina, Gaetano Giunta. «In questo momento in cui le risorse del pianeta vanno esaurendosi – ha spiegato – bisogna ripensarsi come una grande comunità di destino e costruire un network proprio a partire dai Sud del mondo costruendo un modello di sviluppo inclusivo e sostenibile. Proprio per questo la fondazione si è assunta, in risposta al bando del Comune, il compito di mettere in rete aziende, esperti di finanza ed economia e istituzioni, con l’ambizioso obiettivo di dare vita ad un processo replicabile a livello internazionale». Tra gli obiettivi la valorizzazione di esperienze già presenti sul territorio, come il Birrificio Messina o il progetto Capacity.