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Cronaca

Ladri in casa nelle zone residenziali di campagna del Modicano, petizione al prefetto di Ragusa

La situazione è diventata davvero preoccupante per i cittadini che temono una ulteriore recrudescenza del fenomeno

24 Febbraio 2026, 00:02

Ladri in casa nelle zone residenziali di campagna del Modicano, petizione al prefetto di Ragusa

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Emergono nuovi dettagli sulla serie di furti che sta colpendo le aree residenziali lungo la strada Modica-Mare. I ladri agiscono alla luce del giorno, talvolta persino con i proprietari in casa. Nel mirino, in particolare, le contrade Quartarella e Zappulla e l’area adiacente alla chiesa della Santissima Trinità.

In un episodio i malviventi hanno asportato l’intera cassaforte dall’abitazione di un professionista; in un altro sono entrati di buon mattino mentre nell’immobile dormiva il figlio dei proprietari, il quale, avendo udito dei rumori nel dormiveglia, li aveva scambiati per i genitori.

In un’ulteriore incursione sono stati trafugati gioielli e contanti per migliaia di euro.

L’escalation criminale ha spinto i residenti a riunirsi per definire iniziative di tutela. È partita in queste ore una raccolta di firme da sottoporre al questore e al prefetto, mentre alla caserma dei carabinieri e al commissariato di polizia si moltiplicano le denunce.

Dai racconti emergono tratti ricorrenti: furti pianificati in pieno giorno dopo un’attenta osservazione delle abitudini delle famiglie, con colpi portati quando le case risultano vuote. Non mancano, però, blitz fulminei anche in presenza degli occupanti.

L’area interessata è vasta e molto trafficata a ogni ora, circostanza che rende complesso individuare tempestivamente veicoli o persone sospette per prevenire i reati o allertare le forze dell’ordine. Le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza private suggeriscono che la banda, con ogni probabilità sempre la stessa, sia composta da quattro giovani, a giudicare dalla loro agilità. Dopo i colpi, i ladri si dileguano attraverso terreni o stradine secondarie, abbandonando lungo il percorso quanto ritengono superfluo: un modus operandi rodato, che sta seminando paura tra gli abitanti, i quali chiedono un incremento dei controlli e dei pattugliamenti.

Il fenomeno, per ampiezza e sfrontatezza, non ha precedenti recenti nella zona. Molti cittadini si stanno dotando di sistemi di allarme, ma i malviventi hanno colpito con successo anche in abitazioni già protette, riuscendo in un caso a mettere fuori uso persino un paio di cani da guardia.

La speranza dei residenti è che l’incubo abbia presto fine e che i responsabili vengano assicurati alla giustizia.