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la protesta

"Normalizzare il servizio idrico": avviate due due petizioni popolari, raccolte 4.000 firme

Canicattì: iniziati in via Nilde Iotti, zona Peep, i lavori per gli allacci (mai esistiti) alla rete

24 Febbraio 2026, 12:19

"Normalizzare il servizio idrico": avviate due due petizioni popolari, raccolte 4.000 firme

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Il fine settimana a Canicattì è stato caratterizzato da due raccolte di firme entrambe con lo stesso obiettivo: sollecitare Aica a normalizzare un servizio idrico che in città presenta parecchie lacune.

La prima che si è svolta sabato e domenica promossa da “Azione Civica” rappresentata dagli avvocati Fabio Li Calsi e Rino Lo Giudice, ha raccolto 3.500 firme che in totale rappresentano circa diecimila cittadini.

«Un risultato emozionante pieno di significato, di riconoscimento e di fiducia - hanno dichiarato gli avvocati Lo Giudice e Li Calsi -. Ora lavoreremo per fare il massimo e per non tradire la fiducia avuta».

«Chi non è allacciato alla rete idrica deve fare il contratto – aggiunge l’avvocato Rino Lo Giudice – ma quando Aica sarà contrattualmente inadempiente faremo le previste azioni civili e chiederemo i dovuti risarcimenti. Per quelli che invece non hanno la possibilità di allacciarsi per assenza di condotta idrica non possono essere invitati a stipulare un contratto fittizio tanto per avere un codice per poter richiedere l’approvvigionamento con le autobotti. Se così avviene, il trasporto deve essere a carico dell’ente fornitore. E invece è il cittadino – conclude - che paga l’acqua».

La seconda raccolta di firme, avviata da “Canicattì in Movimento” rappresentato dal consigliere comunale e portavoce provinciale dei Cinque Stelle, si è fermata a quota 400. Una petizione che si è svolta soltanto domenica dalle 9:30 alle 13. L’obiettivo è stato quello di presentare una denuncia collettiva contro Aica, l’azienda idrica dei comuni agrigentini che gestisce il servizio anche in città.

«Andremo avanti anche nei prossimi giorni - ha detto Fabio Falcone - il nostro scopo è quello di raggiungere le 500 firme da portare in Procura assistiti dagli avvocati Salvino Iannello e Cristina Sgammeglia. Denunceremo il gestore per i disservizi creati in città sul fronte idrico».

Intanto, ieri sono iniziati i lavori di allaccio alle condotte idriche da parte dei residenti di via Nilde Iotti che si trova nella zona Peep. Alla presenza dell’assessore Massimo Muratore e dei dipendenti Aica è stato concordato che la zona venga collegata alla condotta della zona di contrada “Reda”, in via Giudice Saetta, garantendo ai residenti una fornitura idrica continuativa. In via Nilde Iotti inoltre, sono in corso i lavori di sostituzione di un tratto della rete fognaria, gravemente compromessa da una frana e da un incendio Attualmente, sono quattro le squadre Aica impegnate sul territorio comunale.