gioiello nel degrado
Maniace, contestata la gestione dell’area monumentale: «Violati gli obblighi della concessione»
Illuminazione monumentale spenta, verde trascurato e massetti danneggiati: secondo il Comitato Parchi l’area della piazza d’Armi del castello sarebbe in stato di incuria
Illuminazione monumentale spenta, verde abbandonato, incuria dei massetti e totale assenza della manutenzione ordinaria prevista dal bando di riqualificazione: si presenta in questo stato l'area monumentale del castello Maniace con annessa piazza d'Armi. L'esposto è del Comitato Parchi che segnala come dal mese di luglio scorso, dal subentro della società Essentia srl, l'area monumentale «è sprofondata nel degrado: nonostante il pregio storico del sito, l'area, posta in vendita dalla gestione giudiziaria, viene utilizzata impropriamente come zona di sosta e di degrado. La concessione è invece perentoria: è esplicitamente vietato l'uso dell'area come parcheggio, inclusa la sosta di veicoli ad uso personale o privato».
Il Comitato Parchi ricorda che si è sollevata una questione di legittimità amministrativa che parte da lontano: «L’Agenzia del Demanio ha ignorato le clausole risolutive espresse del Contratto di Concessione già nel 2022. Secondo l'Articolo 18, il mancato rinnovo della fideiussione in capo al precedente concessionario avrebbe dovuto comportare la decadenza automatica già novanta giorni prima della scadenza (1° dicembre 2022). Aver tenuto in vita un \"titolo fantasma\" oltre il settembre 2022 ha prodotto un danno erariale certo: il Demanio ha rinunciato a escutere la garanzia allora attiva, che avrebbe garantito l'incasso dei canoni pregressi dovuti prima della liquidazione, impedendo al contempo allo Stato di rientrare in possesso di un bene monumentale integro».
Il Comitato Parchi sostiene che sia stato «omesso che lo stato dei luoghi non corrisponde agli obblighi imposti dalla concessione. L'area doveva essere mantenuta e riconsegnata nello stato post-riqualificazione, includendo: l'intera superficie della piazza e il massetto; Il decoro delle recinzioni perimetrali. Nessuna di tali condizioni è stata ed è rispettata, ed anzi l'abbandono del sito dopo la liquidazione si è ulteriormente aggravato, l'area resta nelle ore notturne senza alcuna custodia».