Nel Palermitano
Alimena, arriva il commissario per convocare il consiglio ma non trova nessuno e chiama i carabinieri
Capi ufficio tutti in ferie, con il sindaco che avrebbe detto: "Qui comando io". Nel comune è caos politico con ricorsi al Tar e scioglimento
I consiglieri, ex componenti della maggioranza, Di Gangi, Geraci e Macaddino
Mattinata incredibile ad Alimena, con l’arrivo al Comune del commissario straordinario Giuseppe Petralia, nominato dalla Regione per convocare il consiglio e ripristinare il numero con la surroga dopo le dimissioni dei consiglieri di minoranza Arianna D’Anna e Maddalena Mascellino. Il commissario ha trovato tutti i capi ufficio in ferie e nessuno con cui interloquire, se non il sindaco Giuseppe Scrivano, che avrebbe detto: ”Qui comando io”. Davanti all’impossibilità di accedere ai documenti, Petralia è andato dai carabinieri e dopo essere tornato in Comune con il maresciallo Giuseppe Manna, ha lasciato Alimena. Una storia che va avanti dal giugno scorso, dalle dimissioni del presidente del sconsiglio Pietro Scelfo. L’elezione del successore è diventato un caso. Tre voti a testa per i due candidati, per il sindaco andava eletto il più anziano, mentre il Tar a cui si sono rivolti alcuni consiglieri, ha detto che serve la maggioranza. Il 30 dicembre il sindaco Scrivano ha fatto dimettere alcuni consiglieri e ha sciolto il consiglio comunale.