Belpasso
Abbandono rifiuti: 130mila euro per installare nuove telecamere
Belpasso potenzia la videosorveglianza contro l'abbandono illecito di rifiuti: 130mila euro per telecamere ad alta definizione nelle zone periferiche e industriali.
È in corso a Belpasso, un rafforzamento del sistema di videosorveglianza per contrastare l’abbandono illecito di rifiuti. Un fenomeno, purtroppo, sempre attuale. Pertanto, l’amministrazione comunale, alla luce anche di un finanziamento del ministero dell’Interno, pari a 130mila euro, sta provvedendo a installare un nuovo sistema di telecamere ad alta definizione, in grado di permettere la rapida identificazione dei trasgressori e l’applicazione delle relative sanzioni.
Un lavoro certosino, certamente non agevole, studiato al fine, non solo per sanzionare, ma anche per prevenire il comportamento dei soliti incivili. Che creano danni pesantissimi all’ambiente. L’attivazione, dunque, delle nuove telecamere sta riguardando le zone periferiche del comune belpassese, in modo particolare la zona industriale di Piano Tavola. Dove, spesso, approfittando del buio delle ore serali, o, delle prime luci del mattino, quando la zona è scarsamente frequentata, gli zozzoni non si fanno scrupolo nel depositare qualsiasi tipo di rifiuti.
Telecamere attive anche in aree critiche, come contrada Scorsone, Villaggio del Pino e nelle strade provinciali limitrofe. Anzi, a tal proposito, la stessa Città Metropolitana, lo scorso anno ha installato due telecamere sulla Sp 52, tra Paternò e Belpasso, allo scopo di monitorare queste aree. E, in questi ultimi due anni, lo stesso comune belpassese, grazie anche all’uso di telecamere itineranti, ha segnalato alla Procura diverse soggetti per abbandono di rifiuti. Adesso, con questo nuovo potenziamento, si cercherà di esser ancor più incisivi.