24 febbraio 2026 - Aggiornato alle 23:43
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Disagi idrici

Rubinetti a secco e l’acqua scorre per strada

Giarre: il paradosso della perdita di via Pellico scatena la protesta del Comune pronto a inviare una diffida alla Sie

24 Febbraio 2026, 21:15

Rubinetti a secco e l’acqua scorre per strada

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Mentre interi quartieri ciclicamente fanno i conti con i rubinetti a secco e i vistosi cali di pressione che rendono impossibile anche una doccia, all’ingresso Sud di Giarre va in scena lo spettacolo dell’assurdo.

Da venerdì scorso, lungo la via Silvio Pellico, una copiosa e inarrestabile fuoriuscita di acqua potabile sta trasformando la sede stradale in un ruscello urbano. A originare il disservizio sarebbe una lacerazione della tubazione idrica primaria che raggiunge un vasto agglomerato urbano.

Il paradosso giarrese si consuma nel passaggio di consegne tra enti nella gestione del servizio idrico. Dallo scorso dicembre a occuparsi delle manutenzioni e della gestione contabile, dei rapporti con i fornitori esterni, pagamento delle utenze energetiche, è la Sie (Servizi Idrici Etnei). Mentre al Comune è rimasta solo la proprietà dei pozzi e della rete idrica. «Purtroppo, da quando il servizio non è più gestito dal Comune - afferma l’assessore Leo Patanè - si registrano ritardi inaccettabili negli interventi di ripristino e manutenzione della rete idrica. Nonostante le segnalazioni tempestive effettuate dagli uffici comunali, la risoluzione definitiva della perdita in via Silvio Pellico è stata procrastinata. Di concerto con il sindaco Leo Cantarella e l’assessore ai Lavori pubblici, Claudio Raciti, stiamo valutando la notifica di una diffida alla Sie e di sottoporre le criticità all’attenzione del presidente dell’Ati, Fabio Mancuso, nel caso in cui i disagi dovessero protrarsi, affinché vengano adottati tutti i provvedimenti necessari a garantire un servizio di ripristino e manutenzione efficiente e tempestivo».

Secondo l’assessore Patanè «ogni spreco di acqua è intollerabile, soprattutto in un periodo in cui questa risorsa rappresenta un bene essenziale. La gestione attuale della Sie evidenzia ancora gravi criticità nel risolvere tempestivamente le problematiche ricorrenti delle reti idriche». Da verifiche effettuate e attraverso uno scambio di informazioni, disservizi analoghi si starebbero verificando anche in altri Comuni serviti dallo stesso gestore: «Si tratta di una situazione che va attentamente monitorata, rispetto alla quale - osserva l’assessore Patanè - le Amministrazioni comunali interessate devono farsi valere presso gli organi competenti per garantire la tutela dei cittadini e il corretto funzionamento del servizio».