opere pubbliche
Al via il cantiere per il PalaLetojanni: sarà pronto in nove mesi
Cominciati i lavori per la realizzazione dell'impianto polifunzionale da 728 posti a elevato efficientamento energetico, finanziato con 2 milioni 475mila euro
È destinato ad incrementare in maniera adeguata l’impiantistica della cittadina jonica, andando finalmente a prendere il posto della vecchia e malandata palestra di via Monte Bianco, non più capace ormai di reggere all’ordinaria amministrazione, né di ospitare competizioni di un certo livello. Stiamo naturalmente parlando del nuovo palazzetto dello sport ad elevato efficientamento energetico, i cui lavori hanno avuto inizio da qualche giorno.
È utile ricordare come l’impresa appaltatrice, in base al rigido capitolato d’appalto, abbia a disposizione 9 mesi a decorrere dall’inizio dell’attività costruttiva per completare l’opera. Il progetto punta alla realizzazione di un complesso polivalente che, entro l’anno (salvo imprevisti), dovrebbe essere messo a disposizione delle società sportive del territorio.
Per la realizzazione della struttura, il Comune di Letojanni è stato destinatario di un contributo complessivo di 2 milioni 475mila euro: di questi, un milione 700mila provengono da un mutuo contratto con il Credito Sportivo, mentre i restanti 775mila euro costituiscono la quota di compartecipazione dell’Ente locale. Quella realizzanda è una struttura polifunzionale, ritenuta a ragione un autentico fiore all’occhiello per una località di modeste dimensioni che non raggiunge i tremila abitanti, ma che punta con decisione sulla qualità dei servizi. Il palazzetto, che prenderà il nome di “PalaLetojanni”, sorgerà su un’area di 3mila mq in contrada Praja, zona finora adibita ad autoparco comunale dopo aver ospitato per lungo tempo il mattatoio. L’impianto vanterà una superficie coperta di circa 1.750 mq, comprensiva di un’area di 430 mq con copertura geodetica, locali spogliatoi, uffici, biglietteria e servizi igienici. Con una capienza di 728 posti a sedere e recinzioni di sicurezza a norma di legge, la struttura si candida a diventare il nuovo fulcro dell’aggregazione giovanile e sportiva dell’intera fascia jonica.