Riposto
Dopo quasi 2 anni di lavori Torre Archirafi riabbraccia una scuola resa più sicura
Riapre la scuola "Manzoni" di Torre Archirafi: 800mila euro del PNRR e lavori antisismici restituiscono al borgo un presidio sicuro per oltre 100 studenti
Dopo quasi due anni di cantieri e traslochi temporanei, la comunità di Torre Archirafi riabbraccia la sua scuola. È stata ufficialmente restituita alla collettività la scuola elementare “Manzoni”, al termine di un complesso intervento di adeguamento sismico che ha trasformato l’edificio in un presidio di sicurezza per le nuove generazioni.
Quella di ieri è stata la celebrazione di un traguardo condiviso. L’evento ha visto la partecipazione del sindaco Davide Vasta e della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Verga”, Cinzia D’Anna. Presente alla festa scolastica anche l’ex sindaco Enzo Caragliano, che nel 2022 ottenne il finanziamento (800mila euro, fondi a valere sul Pnrr) necessario all’avvio delle opere.
Rivolgendosi direttamente ai veri protagonisti della giornata, gli oltre 100 studenti, il sindaco Vasta non ha nascosto l’emozione per la fine di un disagio logistico che ha pesato sulle famiglie del borgo marinaro. «Finalmente vi restituiamo la vostra scuola. Sappiamo che assieme ai vostri genitori ne avete sentito la mancanza in questi due anni, ma ne è valsa la pena aspettare. Grazie al finanziamento ottenuto dalla precedente Amministrazione e completata da questo esecutivo, oggi entrate in un immobile non solo più accogliente, ma soprattutto più sicuro». La restituzione del plesso assume un valido significato: mantenere vivo il tessuto sociale di un borgo marinaro come Torre Archirafi, garantendo ai bambini il diritto di studiare in ambienti moderni e protetti.
«Esprimo una profonda soddisfazione nel vedere questo plesso finalmente restituito ai bambini e alle famiglie di Torre Archirafi - ha dichiarato l’ex sindaco Enzo Caragliano a margine della cerimonia - Quando nel 2022 abbiamo lavorato duramente per ottenere questo finanziamento, avevamo in mente un solo obiettivo: la sicurezza dei nostri figli. Vedere oggi che quel progetto è diventato realtà, nonostante i tempi tecnici e i cantieri, è il segnale che abbiamo seminato bene». I lavori nel plesso hanno riguardato diverse aree critiche della struttura cementizia, a cominciare dall’intervento sui muri portanti con tecniche di rafforzamento strutturale per garantire la stabilità dell’edificio in caso di sisma. È stato inoltre eseguito il rifacimento dei prospetti esterni, la pitturazione integrale delle aule e una completa rimodulazione del tetto per eliminare le storiche infiltrazioni d’acqua.