25 febbraio 2026 - Aggiornato alle 09:10
×

Sanità

Nuovo ospedale di Siracusa, 420 milioni garantiti: «Progetto interamente finanziato»

L’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni assicura che l’opera è coperta da fondi nazionali e regionali. Dall’accordo di programma del 2023 alle ultime delibere del governo guidato da Renato Schifani, stanziate tutte le risorse necessarie

25 Febbraio 2026, 08:44

Nuovo ospedale di Siracusa, 420 milioni garantiti: «Progetto interamente finanziato»

Seguici su

«Il progetto di realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa è interamente finanziato, con risorse nazionali e regionali, e in virtù dell'accordo di programma stiamo andando avanti nell'iter di presentazione a Invitalia». L'assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, interviene in merito ai dubbi espressi da esponenti politici del territorio sulla realizzazione del nuovo ospedale e chiarisce che il governo Schifani ha reso disponibili tutte le somme necessarie.

Il progetto, specifica l’assessore Faraoni, prevede un investimento complessivo di 420 milioni di euro (di cui 48 milioni di attrezzature con fondi Pnrr e Piano sanitario nazionale). «I 372 milioni, necessari all'edificazione della struttura, sono stati interamente garantiti dalla Regione Siciliana, a valere sulle risorse dell'ex articolo 20 della legge n. 67/1988 (95% Stato, 5% Regione): oltre agli iniziali 200 milioni relativi all’accordo di programma sottoscritto dal ministero della Salute, dal ministero dell’Economia e delle finanze e dalla Regione Siciliana a gennaio 2023, la Giunta ha stanziato altri 100 milioni con la delibera n. 58 del primo marzo 2024, 24 milioni con la delibera n.b 352 dell'11 novembre 2024 e gli ultimi 47,8 milioni (che inizialmente dovevano gravare sul bilancio dell'Asp siracusana) con delibera n. 416 del 29 dicembre 2025».

L'assessore Faraoni chiarisce anche che non sussistono ostacoli alla realizzazione di un nuovo ospedale che possegga i requisiti previsti per un altro Dea di secondo livello (Dipartimento di emergenza e accettazione) nel territorio della Regione, oltre quelli previsti precedentemente, come già declinato nella nuova rete ospedaliera.

«Tenendo conto della popolazione di tutta la Sicilia, sussistendo la possibilità di prevedere un nuovo Dea di secondo livello – spiega l'assessore Faraoni – abbiamo deciso di assegnarlo alla provincia di Siracusa in considerazione delle caratteristiche possedute dalla nuova opera di edilizia sanitaria».