Palermo
Furti di rame e borseggio al mercatino, tre arresti dei carabinieri
Due giovani di 20 e 25 anni si erano introdotti in un immobile, avevano arnesi da scasso
I militari della Compagnia San Lorenzo di Palermo hanno intensificato i controlli del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori e, in due distinte operazioni, hanno arrestato tre palermitani accusati, a vario titolo, di tentato furto aggravato e furto con destrezza.
Nel primo intervento, i Carabinieri della Stazione Crispi, su segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112, hanno raggiunto l’area dell’ex Motel Agip, dove è stata segnalata la presenza di uomini intenti a rubare materiale.
I militari sono riusciti ad accedere con estrema cautela all’interno del sito, sorprendendo due giovani, di 20 e 25 anni, già noti alle forze di polizia, intenti ad asportare diversi tubi di rame, in parte già caricati su un mezzo nella loro disponibilità.
Bloccati e sottoposti a perquisizione, i due sono stati trovati in possesso di numerosi arnesi da scasso utilizzati per il furto. Per entrambi sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato.
Parallelamente, i carabinieri della stazione Uditore hanno arrestato un 42enne palermitano, anch’egli già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di furto con destrezza. I militari, impegnati in un servizio di contrasto ai reati predatori in occasione del mercatino rionale di piazzale Giotto, hanno sorpreso l’indagato mentre, con l’aiuto di due complici, ha distratto un anziano per sottrargli il portafoglio.
Secondo la ricostruzione, i due favoreggiatori hanno intrattenuto la vittima con un pretesto e, consentito al 42enne di agire con rapidità. L’immediato intervento dei militari, reso difficoltoso dalla presenza di numerosi avventori, ha permesso di bloccare l’uomo in flagranza, mentre i complici sono riusciti a dileguarsi tra la folla.
Tutti gli arresti sono stati convalidati.