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Sanità territoriale, l’Asp di Messina assume 24 psicologi per le Case di Comunità

Prima in Sicilia a contrattualizzare le "Cure primarie": servizio attivo dall’1 marzo in tutta la provincia

25 Febbraio 2026, 12:22

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Sanità territoriale, l’Asp di Messina assume 24 psicologi per le Case di Comunità

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Ventiquattro psicologi delle Cure primarie entreranno in servizio dall’1 marzo nelle Case di Comunità della provincia di Messina. L’ASP di Messina diventa così la prima azienda sanitaria siciliana a completare le procedure di contrattualizzazione di queste figure professionali, rafforzando la rete della sanità territoriale.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Geraci, sede dell’Azienda sanitaria, nel corso di una conferenza stampa. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle direttive regionali che puntano a strutturare un modello di assistenza integrata, capace di intercettare precocemente il disagio psicologico e di alleggerire il carico sulle strutture specialistiche, come i Dipartimenti di Salute mentale e i Consultori familiari.

I nuovi professionisti opereranno all’interno delle Case di Comunità, considerate i nodi centrali del nuovo assetto del Servizio sanitario nazionale. L’obiettivo è garantire un accesso più semplice e diretto al supporto psicologico, integrandolo nei luoghi di cura più vicini ai cittadini, in raccordo con medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.

La distribuzione interesserà tutti i distretti sanitari della provincia, dal capoluogo alle aree periferiche e montane, con una copertura capillare del territorio. Le attività saranno concentrate sulle funzioni tipiche delle cure primarie: intervento precoce per intercettare i segnali di malessere prima che evolvano in patologie più complesse; valutazione e orientamento dei bisogni legati a fasi della vita, stress e difficoltà di adattamento; eventuale invio ai servizi specialistici di secondo livello, come Dsm, Ser.D e consultori, attraverso percorsi guidati e appropriati.

Il coordinamento tecnico-organizzativo sarà affidato all’Unità operativa complessa Servizio di Psicologia, diretta da Antonina Santisi, che garantirà uniformità delle prestazioni e supervisione clinica su tutto il territorio.

Soddisfazione è stata espressa dalla direzione strategica dell’Asp, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, che hanno sottolineato come l’inserimento degli psicologi nelle Cure primarie rappresenti un passo avanti verso una sanità più vicina ai bisogni della popolazione.

Con l’attivazione del servizio, l’Asp punta a costruire una rete di protezione psicologica diffusa, capace di offrire un primo punto di ascolto e di orientamento, riducendo le liste d’attesa e favorendo percorsi di cura personalizzati. Un modello che rafforza il concetto di prossimità e mira a rendere il servizio pubblico più accessibile e integrato.