Operazione Mezzaluna
L'esercito dello spaccio di via Ustica: le condanne in Appello
Fra riforme e condanne: ecco cosa hanno deciso i giudici del processo di secondo grado
Un'inchiesta alla vecchia maniera: poliziotti "sotto copertura" e telecamere per scoperchiare gli affari della droga nel fortino di via Ustica, a Catania. L'operazione Mezzaluna (titolo ispirato alla forma della via guardata dall'alto), quatto anni fa, fece scattare le manette ai polsi di oltre 30 persone. I "soliti nomi" finirono nell'ordinanza firmata dal gip. I Ventaloro, ad esempio, è un cognome nel mercato illecito dello smercio di sostanze stupefacenti ben conosciuto all'ombra dei palazzoni di Trappeto Nord. Le modalità di "vendita" (retrò per la verità) sono quelle del paniere per rifornire i pusher in strada, che erano deputati alle consegne delle dosi ai clienti. Tanti, purtroppo.
Nel 2023 sono arrivate le condanne del gup di Catania e sono state davvero severe in considerazione dello sconto di un terzo dovuto alla scelta del rito alternativo. Gli imputati infatti le hanno impugnate. Ora le pene, per la maggior parte, sono state riformate dalla Corte d'Appello di Catania al ribasso fra concessione delle attenuanti generiche e riconoscimento del vincolo della continuazione con altre sentenze. Tre condanne invece sono state confermate.
Andiamo al dettaglio delle condanne inferte: Concetto Renato Consoli, 9 anni e 10 mesi; Carmelo Ventaloro 7 anni e 4 mesi, Antonello Ventaloro 10 anni, Stefano Lanzafame 8 anni, 10 mesi e 20 giorni, Giovanni Davide Gangi 7 anni e 4 mesi, Angelo Santoro 8 anni, Giuseppe Ventaloro 8 anni 10 mesi e 20 giorni, Nino Mario Barbato 8 anni 10 mesi e 20 giorni, Andrea Vito Curia 4 anni 5 mesi e 20 giorni, Salvatore Giuffrida 5 anni e 4 mesi, Claudio Caudullo 6 anni, Concetto Caudullo 6 anni, Michelangelo Maurizio Cocola, 4 anni e 10 mesi, Silvio Consoli 4 anni e 6 mesi, Sebastiano Guerrera 8 anni, 10 mesi e 20 giorni, Filippo Ierna 5 anni e 2 mesi, Tanino Dario Ierna 8 anni, Danilo Orazio Mineo 4 anni e 10 mesi, Giuseppe Razza 8 anni, 10 mesi e 20 giorni, Angelo Massimo Ruggeri 8 anni 10 mesi e 20 giorni, Fabio Vaccalluzzo 4 anni e 16.000 euro di multa, Maurizio Vaccalluzzo 8 anni, Mirko Ventaloro 9 anni e 4 mesi, Alessandro Carmelo Zappalà 5 anni e 4 mesi, Alfredo Mantia 4 anni 10 mesi e 20 giorni,
Confermata la condanna, invece, nei confronti di Alfio Cavallaro 10 anni, Nicola Di Pasquale 4 anni e 6 mesi e Sergio Sentina 10 anni.
Attendono di leggere le motivazioni gli avvocati della difesa, Filippo Pino, Giuseppe Rapisarda, Giovanna Aprile, Francesco Branca, Marco Tringali, Luca Mirone, Claudio Barone, Antonino Tomaselli e Leda Puleo, per decidere l'eventuale ricorso per Cassazione.

