infanzia
Catania, in quattro asili nido apertura pomeridiana gratuita: decisione frutto di un confronto con le famiglie
L’estensione sarà avviata in via sperimentale, con l’obiettivo di valutare un’eventuale ampliamento ad altri plessi già dal prossimo anno, qualora emergesse una specifica domanda
L’Amministrazione comunale di Catania potenzia in modo significativo l’offerta educativa per la prima infanzia, introducendo l’apertura pomeridiana gratuita in quattro nidi comunali: Acquicella Porto, Forlanini, via del Nespolo e Galermo.
Il nuovo orario entrerà in vigore dal 2 marzo e consentirà la permanenza dei bambini fino alle 16.30.
La decisione è frutto di un confronto diretto con le famiglie e di un’indagine tra i genitori dei piccoli frequentanti, che ha messo in evidenza l’esigenza diffusa di prolungare la fascia oraria.
L’intervento rappresenta un miglioramento concreto della qualità del servizio pubblico 0-3 anni, favorendo la conciliazione tra vita privata e lavoro e offrendo ai più piccoli ulteriori opportunità educative in un contesto qualificato e sicuro.
L’estensione sarà avviata in via sperimentale, con l’obiettivo di valutare un’eventuale ampliamento ad altri plessi già dal prossimo anno, qualora emergesse una specifica domanda.
“Con il sindaco Trantino abbiamo voluto dare una prima risposta concreta a un’esigenza reale espressa dalle famiglie – ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali Serena Spoto –. Il potenziamento dell’orario nei quattro asili più richiesti rappresenta un passo importante per rafforzare la rete dei servizi educativi comunali e per garantire un supporto gratuito e di qualità ai nuclei familiari. Continuiamo a investire sull’infanzia perché è da qui che si costruisce il futuro della nostra comunità”.
Particolarmente significativa la scelta di non gravare sulle rette: l’apertura pomeridiana non comporterà costi aggiuntivi per le famiglie. La copertura sarà assicurata utilizzando le risorse disponibili e il contributo regionale destinato al sistema integrato di educazione e istruzione, in una logica di equità e accessibilità.