25 febbraio 2026 - Aggiornato alle 16:05
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L'udienza

Sentenze "cucite" su misura, il giudice respinge le accuse davanti alla Corte d'Appello

Il processo d'appello a Catania. L'inchiesta "Tax Free" su un presunto patto corruttivo alla Commissione Tributaria etnea

25 Febbraio 2026, 15:50

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Tribunale Catania

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«Sono innocente. Non ho mai favorito il gruppo Virlinzi e ho emesso sentenze sempre corrette». È stata dedicata alle dichiarazioni di Filippo Impallomeni, l'ex presidente dell'ottava sezione della Commissione Tributaria di Catania, l'ultima udienza del processo di secondo grado scaturito dall'inchiesta "Tax Free". Il giudice ha parlato più di un'ora davanti alla Corte d'Appello di Catania per "difendersi" dalle accuse mosse che hanno portato a una condanna per corruzione in primo grado. L'imputato ha inoltre ha ripercorso la lunga carriera nella amministrazione statale e la stima che gli è sempre stata riconosciuta dai magistrati ordinari e amministrativi conosciuti durante gli anni trascorsi alla commissione tributaria.

Il processo è stato aggiornato al 16 giugno per le arringhe difensive. Il collegio giudicante è cambiato nella composizione, quindi il pg Angelo Busacca, nel corso dell'udienza, ha formalmente ribadito le richieste già formulate precedentemente e ha depositato una memoria scritta in cui sono chiarite le motivazioni delle richieste. L'avvocato generale di Catania ha chiesto (assieme all'applicata pm Tiziana Laudani) la conferma della sentenza di condanna nei confronti di Impallomeni e del commercialista Giovanni La Rocca. Per Toscano, invece, chiesta la prescrizione per il reato di favoreggiamento. Sentenza di non luogo a procedere, invece, per morte del reo nei confronti dell'imprenditore Giuseppe Virlinzi, che nel frattempo è venuto a mancare. Al centro del procedimento in appello alcune sentenze emesse dalla Commissione Tributaria. Impallomeni avrebbe favorito le aziende di Giuseppe Virlinzi, nel frattempo deceduto, in alcuni contenziosi con l’agenzia delle entrate. E in cambio avrebbe ricevuto delle auto dalle concessionarie dell’imprenditore.