Continuità territoriale
Servizio traghetti pubblico dimezzato e rischio monopolio: Musolino (Iv) presenta interrogazione
Allarme attraversamento: il Comitato autotrasportatori denuncia che Fs ha di fatto dimezzato il servizio tenendo ferme le navi o trasportando solo mezzi commerciali; la senatrice di Italia Viva annuncia un'interrogazione al ministro Salvini
1570719162623_1618970121228
Quanto denuncia il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza Stretto di Messina sulla situazione dei traghetti è gravissimo: il servizio marittimo sarebbe di fatto dimezzato e la continuità territoriale non garantita a causa di BluFerries.
La società del gruppo Fs terrebbe inspiegabilmente ferme le proprie navi, nonostante siano progettate per il trasporto di passeggeri e auto, oppure si limiterebbe a traghettare i mezzi commerciali. Presenterò una interrogazione parlamentare per avere conferma su questo. Lo dice la senatrice messinese di Italia Viva Dafne Musolino, vicecapogruppo al Senato.
«L'operatore di servizio pubblico si sarebbe messo quindi fuori mercato, anche attraverso la bigliettazione integrata, che favorisce il privato, come lamenta sempre Assotrasporti, provocando un sostanziale monopolio di Caronte & Tourist che, per altro, è già stata sanzionata da Antitrust e Tar per abuso di posizione dominante per i prezzi dei biglietti troppo alti.
Mi ero già occupata della questione - ricorda Musolino - quando ero assessore del comune di Messina: soprattutto per i periodi di esodo e controesodo, che apportano un grande afflusso di mezzi privati agli imbarchi tra Sicilia e Calabria, avevamo già sollecitato Fs perché intensificasse le corse per non penalizzare i cittadini. Chiederemo al ministro Salvini di verificare e intervenire.