Allarme prezzi
Antimafia: Coldiretti denuncia tentativo di abbassare i prezzi del latte ovicaprino in Sicilia
La commissione regionale ascolta i coltivatori siciliani che lanciano un allarme su calo ingiustificato del prezzo del latte di pecora e di capra e il rischio di intermediazioni illecite
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La commissione regionale Antimafia ha audito oggi i vertici regionali di Coldiretti Sicilia che hanno denunciato un tentativo in atto di abbassare i prezzi di acquisto del latte ovicaprino. "La Sicilia è tra le regioni a più alta produzione di latte - ha detto il presidente della commissione Antonello Cracolici - Non c'è alcuna ragione di mercato che possa giustificare una unilaterale riduzione del prezzo di acquisto che danneggia pesantemente i produttori e quindi l'economia dell'Isola. La commissione Antimafia si è riservata di approfondire se tali iniziative siano foriere di intermediazioni illecite che possano condizionare il mercato del latte in Sicilia, ritenendo che anche in questo settore possano annidarsi interessi che nulla hanno a che fare col libero mercato".
Coldiretti ha presentato una relazione basata anche su dati storici dove si dimostra che ciò che sta avvenendo nel settore ovicaprino " Non ha alcuna giustificazione legata sia alle quantità di produzione del latte sia al valore del prodotto trasformato - ha aggiunto Cracolici -. Da parte nostra c'è tutto l'interesse a tenere alta la vigilanza per tutelare un settore che rappresenta un'eccellenza dell'agricoltura siciliana e che come tale va salvaguardata da parte delle istituzioni".