L'intesa
Il Centro studi Federico II di Palermo al tavolo della partnership italiana con l'India
All’iniziativa hanno preso parte circa 70 personalità del panorama diplomatico, economico e accademico nazionale, oltre a delegati di gruppi industriali
Il Centro Studi Federico II di Palermo ha partecipato da protagonista all' Incontro internazionale dedicato all’attrazione e allo sviluppo di co-partnership strategiche tra Italia e India, che si è svolto a Roma presso il Circolo degli Esteri, consolidando il proprio ruolo nel panorama della diplomazia culturale e delle relazioni internazionali. Un appuntamento di alto profilo istituzionale che si inserisce in una fase storica particolarmente favorevole, segnata dal recente accordo di libero scambio tra Unione Europea e India, destinato ad aprire prospettive rilevanti non solo sul piano economico e industriale, ma anche nel settore della cultura e della cooperazione strategica.
Il Centro Studi, rappresentato dal presidente Giuseppe Di Franco, è stato invitato in qualità di attore non governativo e influential non-official, contribuendo al confronto su dialogo, comprensione reciproca, pace e diplomazia culturale. L’evento, diretto da Giancarlo Sestini, esperto in finanza aziendale e internazionalizzazione nonché valutatore per il MIUR, ha rappresentato un momento di sintesi tra visione strategica e opportunità operative.
All’iniziativa hanno preso parte circa 70 personalità del panorama diplomatico, economico e accademico nazionale, oltre a delegati di importanti gruppi industriali attivi nei settori ferroviario, della trasformazione digitale, delle comunicazioni spaziali, dell’intelligenza artificiale, dell’ingegneria e del comparto immobiliare. Un parterre qualificato che testimonia l’interesse crescente verso il mercato indiano e le opportunità generate dal nuovo quadro normativo europeo.
Particolarmente significativo è stato il confronto diretto con Vani Rao, ambasciatrice dell’India in Italia, con la quale si è discusso di possibili sinergie nel campo della cultura e della diplomazia culturale, ponendo le basi per future collaborazioni tra l’Ambasciata indiana e il Centro Studi Federico II.
Per l’istituzione palermitana si è trattato di un’opportunità strategica per rafforzare il proprio posizionamento quale ponte culturale tra Italia e India, promuovendo il soft power come leva di cooperazione e sviluppo reciproco.
Nel corso del suo intervento, il presidente Di Franco ha sottolineato la centralità della cultura nello scenario geopolitico contemporaneo: «In un’epoca di crescente competizione globale – ha detto - la cultura può e deve essere una risorsa strategica. La diplomazia culturale non è un lusso, ma un investimento a lungo termine nella reputazione, nella sicurezza e nella prosperità di un Paese. Promuovere il soft power significa contribuire a un ordine internazionale più dialogico, aperto e cooperativo, dove l’influenza non si impone, ma si conquista».
L’incontro si è concluso con la consegna dell’onorificenza Augustale a Vani Rao e a Giancarlo Sestini, suggellando un dialogo che guarda al futuro e che vede il Centro Studi Federico II sempre più protagonista nei processi di internazionalizzazione culturale.
Con questa partecipazione, il Centro Studi Federico II conferma la propria vocazione a essere laboratorio di diplomazia culturale e piattaforma di connessione tra territori, istituzioni e mercati emergenti, rafforzando il ruolo di Palermo nel panorama delle relazioni internazionali.