Politica
“Passa” la mozione, sfiduciato il sindaco Petralia e decaduto il Consiglio
A Calatabiano decisivo lo strappo della vicepresidente Reitano. Accuse incrociate in Aula tra il gruppo di FdI e il primo cittadino
Non un Consiglio comunale ma un “processo accusatorio” quello che si è consumato martedì sera a Calatabiano, all’interno dell’aula consiliare per promuovere la sfiducia contro il sindaco Antonio Petralia, al suo terzo mandato. Con 8 voti favorevoli e 4 contrari è passata la mozione presentata dal Gruppo Fdl e dal gruppo “Riscattiamo Calatabiano”, che azzera l’Amministrazione Petralia, facendo decadere lo stesso Consiglio comunale.
Ad aggiungersi ai sette consiglieri dell’opposizione, Stefano Brianni, Alessandro Canino, Salvatore Trovato, Antonio Benedetto, Letteria Miano, Silvana D’Allura e Valeria Raineri, a sorpresa il vicepresidente del Consiglio comunale, Marcella Reitano. Duro l’intervento dell’ex vicesindaco, consigliere e capogruppo di Fdl, Stefano Brianni, che ha parlato di attese deluse per far ripartire la cittadina; dagli investimenti bloccati sul territorio, al mancato dialogo con i consiglieri comunali, alle scelte unilaterali che hanno finito col generare tensioni difficili da sanare.
Il consigliere Salvatore Trovato ha voluto ricordare invece che l’opposizione in questi due anni «ha agito nell’interesse dei calatabianesi limitandosi a una azione costruttiva senza cadere mai in sterili personalismi». Accuse gravissime sono volate all’interno dell’aula, impedendo di fatto al sindaco Petralia di difendersi dalle accuse.
Petralia vince le elezioni poco meno di 2 anni e mezzo fa, eredita un Comune commissariato, sciolto per mafia, e in pieno dissesto finanziario. Eletto nell’ottobre del 2023, Petralia ha ricordato, tra non poche interruzioni, le cose fatte e le difficoltà che si è ritrovato ad affrontare sin da subito, con i progetti da portare avanti lasciati dalla commissione, le difficoltà legate alla carenza di personale, non ultimo un solo vigile urbano, carenza che si è riuscita a coprire con due unità a scavalco. Un periodo breve per poter essere giudicato, viste le continue difficoltà, le continue richieste di avvicendamento in Giunta che nel tempo ha portato alla perdita della maggioranza in Consiglio comunale.
Oggi Calatabiano si sveglia ancora una volta senza re e senza regno in attesa di un commissario che si spera possa garantire almeno l’ordinario. «Stasera - rivolto ai consiglieri - la gente qui presente, vi assicuro non è contenta per quello che state facendo, che si ripercuoterà sulla attività amministrativa». L’unico commento a caldo che abbia raccolto da Petralia, il rammarico che è saltata la riunione operativa fissata per mercoledì, con il commissario straordinario unico per gli interventi fognatura e depurazione, Fabio Fatuzzo, e con Ati Catania e Sogip per progettazione investimenti su fognatura e depurazione.
Salvatore Zappulla