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Un piano da 1,7 milioni per i porti danneggiati da "Harry"

Il Genio civile avvia la messa in sicurezza degli approdi nelle cinque frazioni a mare di Acireale colpite dal maltempo: 1,7 milioni per Stazzo, Pozzillo, Santa Tecla, Santa Maria La Scala e Capo Mulini

25 Febbraio 2026, 21:15

Un piano da 1,7 milioni per i porti danneggiati da "Harry"

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Il ripristino delle funzionalità primarie dei porti e dello scalo di alaggio, distribuite nelle cinque borgate marinare devastate dalla mareggiata, ha ottenuto un fondo di sistemazione e messa in sicurezza degli approdi. Con una dotazione finanziaria di un milione e settecentocinquantamila euro, prenderanno il via già da lunedì prossimo le opere di riqualificazione in somma urgenza, in seguito al sopralluogo dei funzionari dal Genio civile di Catania, che agirà come soggetto attuatore. Le somme sono state assegnate, in base ai danni accertati dai tecnici.

Il porticciolo di Stazzo e la vicina caletta Gurna, quest’ultima utilizzata dalla marineria locale per la messa in acqua delle imbarcazioni da pesca, hanno ottenuto una dotazione di mezzo milione di euro. Per riparare i guasti provocati dal mare in tempesta al porto di Pozzillo, sono stati concessi 450mila euro. Risorse anche per lo scalo Pennisi di Santa Tecla, 400mila euro. Santa Maria La Sala e Capo Mulini, riceveranno duecentomila euro ciascuno.

Procedure di lavori in somma urgenza necessari alla riqualificazione degli scali e dare manforte alle richieste della piccola marineria locale, settore già segnato dalla crisi del pescato e da norme comunitarie sempre più stringenti. «Si tratta di un risultato importante che consentirà di restituire piena funzionalità ai nostri porti - chiarisce il sindaco Barbagallo - garantendo sicurezza e operatività soprattutto ai nostri pescatori, che attendono di poter svolgere la propria attività in condizioni adeguate e dignitose».

«Ringrazio - conclude - il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, il dirigente generale Duilio Alongi e il dirigente Salvatore Lizzio per la celerità con cui è stato adottato il provvedimento, che segna un passo concreto verso il ripristino della normalità per il territorio e il comparto della pesca».

Il deputato regionale Nicola D’Agostino, commenta con soddisfazione, il decreto di finanziamento. «Siamo stati celeri nella messa in sicurezza per le opere primarie, adesso bisogna velocizzare il resto delle opere. Il nostro obiettivo - spiega - adesso è quello di salvare la stagione estiva attraverso la sistemazione dei litorali, i lidi, le attività commerciali e le stesse abitazioni, altrimenti si blocca tutta la catena economica e non possiamo permettercelo».