26 febbraio 2026 - Aggiornato alle 00:46
×

riposto

Quartirello “ostaggio” di un branco di cani randagi: «Uscire di casa è diventato pericoloso»

Branco di circa dieci cani randagi occupa via Lupo e via Mattarella a Quartirello, a Riposto: residenti in apprensione, animalisti chiedono soluzioni alternative ai canili e intervento della polizia locale

25 Febbraio 2026, 21:30

Quartirello “ostaggio” di un branco di cani randagi: «Uscire di casa è diventato pericoloso»

Seguici su

Da diversi giorni, la zona compresa nel quadrilatero tra via Lupo e via Mattarella, nel rione popolare ripostese di Quartirello, è diventata il territorio di stazionamento di un nutrito branco di cani randagi. Almeno dieci esemplari che, specialmente alle prime luci dell'alba, occupano stabilmente la sede stradale, rendendo di fatto impossibile il transito a piedi per i residenti del quartiere.

Sebbene, per fortuna, non si siano ancora registrati attacchi diretti o episodi di violenza contro le persone, i residenti della zona temono di essere aggrediti. Il rischio maggiore riguarda chi percorre quelle strade con i propri cani domestici: la vista di un simile scatena l'istinto del branco, creando situazioni di forte apprensione e pericolo. Le segnalazioni corrono veloci sui social network, dove numerosi video documentano la massiccia presenza degli animali nel tratto terminale di via Mattarella, una zona caratterizzata da un'alta densità abitativa dove la libertà di movimento è ormai limitata dalla paura. Sulla vicenda è intervenuto con forza il mondo dell'associazionismo animalista. Gli attivisti sottolineano come questi animali siano quasi certamente vittime di abbandono, lasciati a se stessi senza cibo né cure.

Il timore di molti è che l'intervento si risolva nel trasferimento a tempo indeterminato degli animali nei canili convenzionati, strutture spesso sovraffollate dove i cani rischiano di passare il resto della vita in gabbia. Quello di Quartirello non è un caso isolato. Il tema del randagismo a Riposto è una ferita aperta: già la scorsa estate situazioni analoghe erano state segnalate sul lungomare e in via Colombo, nel cuore del centro storico ripostese. Diverse anche le interrogazioni portate in Consiglio dai banchi della minoranza. Proprio per questo, da più parti si invoca ora un intervento deciso della polizia locale e degli uffici comunali competenti.