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il caso

Floridia, settima lettera anonima al sindaco Carianni: insulti e minacce, nuova denuncia ai carabinieri

Nella missiva frasi intimidatorie e riferimenti al passato personale del primo cittadino che è convinto che dietro gli episodi vi sia la stessa persona

26 Febbraio 2026, 10:15

Floridia, settima lettera anonima al sindaco Carianni: insulti e minacce, nuova denuncia ai carabinieri

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Ancora una lettera anonima, la settima, carica di insulti e minacce, è stata recapitata al sindaco Marco Carianni. Tra le frasi intimidatorie spicca: «I tuoi avversari ti annienteranno», seguita da ulteriori espressioni offensive che richiamano anche episodi del passato del primo cittadino, quando era ragazzo e – come tanti coetanei della sua generazione – aveva un carattere ribelle. Carianni, oggi ventenne, è convinto che dietro l’ennesimo episodio ci sia sempre la stessa persona.

«Ormai – ha dichiarato il sindaco – ne ho collezionate diverse, firmate ogni volta da nomi differenti. Ma devo dire che stavolta vi siete superati: mi avete persino spiegato quale sarebbe il ricordo che lascerò alla città. Adesso, per favore, nella prossima lettera spiegatemi quale ricordo lascerete voi, con le vostre lettere anonime». Anche questa volta Carianni ha presentato denuncia ai carabinieri contro ignoti.

Sulla vicenda è intervenuto Tiziano Spada, oggi sindaco di Solarino e deputato all’ARS, ricordando che lettere anonime erano arrivate a Carianni anche durante la campagna elettorale delle amministrative a Solarino. «In quelle lettere, oltre alle minacce – afferma Spada – c’erano offese rivolte a lui e a me, fino a vergognosi attacchi di natura razzista, con riferimenti al colore della pelle e al fatto di essere figlio di una donna nera. Tutto è stato prontamente denunciato alle autorità competenti».

«In quella circostanza – prosegue – abbiamo scelto di non parlarne pubblicamente per non alimentare ulteriore odio in un clima elettorale già particolarmente teso. Ma adesso basta. Siamo esseri umani. Abbiamo famiglie che soffrono per questi gesti ignobili e meschini. Abbiamo scelto ruoli pubblici con spirito di servizio, non per diventare bersaglio di intimidazioni anonime e viltà». Spada ha infine ribadito a Carianni che non è solo: al suo fianco non ci sono soltanto quanti ne stimano e apprezzano il lavoro, ma anche tutte le persone perbene che condannano senza esitazione questi atti e difendono rispetto, dignità e convivenza civile.