I sindacati
Incidente mortale a Monfalcone, sciopero di due ore anche nello stabilimento Fincantieri di Palermo
Si fermeranno a fine turno anche i lavoratori dell'indotto.
Sciopero di due ore oggi, a fine turno, a Palermo, per i lavoratori di Fincantieri e dell’indotto Fincantieri.
La protesta è stata proclamata da Fim, Fiom e Uilm, a causa “dell’ennesimo incidente mortale all’interno del cantiere di Monfalcone, in provincia di Gorizia”.
Tommaso Andreuzza, 27 anni, triestino, lavorava per una ditta esterna, la Inquota, nello stabilimento Fincantieri di Panzano, a Monfalcone.
Specializzato in lavori ad alta quota, è morto dopo essere precipitato da venti metri d’altezza mentre stava svolgendo la manutenzione sul tetto di un capannone.
“Oltre a Monfalcone, dove i lavoratori si sono fermati immediatamente, sono state proclamate 2 ore di sciopero e assemblee per domani in tutti i cantieri navali italiani - affermano Francesco Foti, segretario generale Fiom Palermo e Sicilia, e Serafino Biondo, coordinatore Rsu Fiom Fincantieri, Antonio Nobile, segretario generale Fim Cisl Palermo e Antonino Clemente Rsu Fim Fincantieri, Giovanni Gerbino, segretario generale Uilm Palermo e Damiano Gambino, coordinatore Rsu Uilm Fincantieri - Anche a Palermo si terranno due ore di sciopero alla fine di ogni turno per i lavoratori di Fincantieri e delle aziende dell’indotto. Nell’esprimere vicinanza alla famiglia, e nell’attendere l’accertamento delle responsabilità, ripetiamo che non si può morire lavorando: non è più sopportabile passare da una morte all’altra senza che nulla avvenga per fermare questa strage. Servono più investimenti sulla formazione e sulla sicurezza delle aziende, soprattutto nel settore degli appalti e dei subappalti”.Fincantier