sicurezza e prevenzione
Giro di vite contro droga e armi: denunciati tre giovani, sequestrati coltelli, tirapugni e marijuana
Controlli straordinari a Canicattì: i Carabinieri setacciano le aree sensibili. Tutti i dettagli
Un giro di vite necessario per ripristinare la percezione di sicurezza e contrastare i fenomeni di microcriminalità che affliggono il territorio. Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione di Canicattì hanno condotto un’operazione di controllo straordinario, supportati dai militari della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 12° Reggimento “Sicilia”. L’attività ha interessato non solo le vie principali del centro, ma anche le aree periferiche ritenute "sensibili" sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Armi, targhe false e droga: i dettagli dei controlli
Il bilancio dell'operazione parla chiaro: tre persone denunciate in stato di libertà e un quantitativo significativo di sostanze stupefacenti e oggetti atti a offendere sottratti alla strada.
Il primo a finire nel mirino dei militari è stato un giovane sorpreso a bordo di un quadriciclo. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 39 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, oltre a un tubo metallico occultato nel mezzo. Per lui è scattato il deferimento per detenzione ai fini di spaccio e porto di oggetti atti a offendere.
Situazione ancora più articolata per un secondo soggetto, fermato e trovato in possesso di un tirapugni e di una targa prova risultata falsificata. Oltre alla denuncia per porto abusivo di armi e uso di atto falso, l'uomo è stato segnalato alla Prefettura come assuntore, essendo stato trovato in possesso di 7 grammi di marijuana.
Infine, un terzo individuo è stato denunciato dopo essere stato sorpreso alla guida della propria auto con due coltelli a serramanico.
Il mistero dello zainetto abbandonato
Nel corso delle operazioni, il fiuto dei militari ha permesso di individuare, nascosto nelle vicinanze dell'area dei posti di blocco, uno zainetto abbandonato. All'interno erano celate ulteriori dosi di hashish e marijuana, segno evidente di un tentativo di disfarsi della merce illegale alla vista delle gazzelle dell'Arma.
Un presidio costante per la sicurezza urbana
L’intervento si inquadra in una strategia di prevenzione a largo raggio disposta dal Comando Provinciale, volta a colpire i fenomeni che incidono direttamente sulla sicurezza urbana. La costante presenza sul territorio — spiegano dal Comando — è fondamentale per scoraggiare il porto illegale di armi e il mercato degli stupefacenti, restituendo ai cittadini spazi comuni più sicuri.