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assegno vitalizio

Danni da vaccino anti-Covid, sentenza storica ad Agrigento: il Ministero dovrà risarcire un 55enne a vita

Quasi paralizzato dopo la seconda dose che gli causa la sindrome di Parsonage-Turner: 55enne vince battaglia legale

26 Febbraio 2026, 11:50

Morte in ospedale, i familiari chiedono 2 milioni di euro: la battaglia legale contro l'Asp approda in Corte d'Appello

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Dopo un iter giudiziario durato due anni, il Tribunale di Agrigento - Sezione Lavoro ha condannato il ministero della Salute a corrispondere un assegno bimestrale vitalizio a un cittadino agrigentino di 55 anni, rimasto gravemente danneggiato a seguito della somministrazione del vaccino anti-Covid 19.

Il caso: dalla vaccinazione alla paralisi

I fatti risalgono al marzo del 2021, quando l’uomo si era sottoposto alla seconda dose del siero Pfizer-BioNTech. Circa tre mesi dopo l’iniezione, al persistente dolore al braccio sinistro si è aggiunta una diagnosi severa: amiotrofia nevralgica, nota anche come sindrome di Parsonage-Turner. La patologia ha causato una quasi totale paralisi dell'arto superiore.

La gravità della situazione era stata tale che la commissione medica dell'Asp di Agrigento, dopo la segnalazione all'Aifa per sospetta reazione avversa, aveva deciso di dispensare ufficialmente l’uomo dalla somministrazione della terza dose.

La battaglia legale e la legge 210/92

Nonostante il quadro clinico, il ministero della Salute aveva inizialmente rigettato la richiesta di indennizzo avanzata dal legale dell’uomo, l’avvocato Angelo Farruggia. Roma aveva negato l'esistenza di un nesso di causalità tra il vaccino e l'infermità neurologica, basandosi su rapporti tecnici che il ricorrente ha ritenuto non aggiornati.

Tuttavia, il giudice del Lavoro ha accolto la tesi dell'avvocato Farruggia, riconoscendo il diritto del 55enne ai benefici previsti dalla Legge 210/92, la normativa che tutela i soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie o raccomandate.

La sentenza ristabilisce un principio di solidarietà sociale: se un individuo subisce un danno per aderire a una campagna sanitaria collettiva, lo Stato ha il dovere di non lasciarlo solo.