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San Giovanni La Punta

Trappeto cambia volto: riapre piazza Regina Elena

Il cuore di Trappeto rinasce: riaperta la prima parte di piazza Regina Elena e, con quasi 2 milioni tra bilancio comunale e PNRR, partono i lavori su piazza Trappeto per trasformare lo spazio in un luogo d'incontro a misura d'uomo

27 Febbraio 2026, 07:00

Trappeto cambia volto: riapre piazza Regina Elena

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Il cuore di Trappeto si trasforma. Con la recente riapertura della prima parte della piazza Regina Elena, i cittadini hanno potuto finalmente riappropriarsi di uno spazio storico, rinnovato e restituito alla pubblica fruizione.

Si tratta però solo del primo atto di un progetto più ampio: la consegna parziale, avvenuta senza cerimonie ufficiali, ha segnato il passaggio del testimone alla seconda fase dei lavori, che vede attualmente protagonista la speculare piazza Trappeto. Lavori che sono appena iniziati e che hanno cambiato la viabilità intorno alla frazione puntese. Il completamento di quest'ultima area chiuderà il cerchio della riqualificazione, momento in cui è prevista la cerimonia di inaugurazione ufficiale per celebrare la rinascita definitiva dell'intero comparto urbano. L’opera di riqualificazione è il frutto di un lungo iter amministrativo iniziato nel 2018. Un impegno economico imponente che ammonta a quasi 2 milioni di euro. 750mila euro sono frutto di uno stanziamento iniziale dal bilancio comunale. 1.099.450 euro sono frutto di un finanziamento ottenuto tramite i fondi del Pnrr, concessi dal ministero dell'Economia e dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile.

La progettazione è stata guidata da una visione chiara: trasformare lo spazio pubblico da semplice snodo veicolare a luogo d'incontro "a misura d'uomo", seguendo lo stile delle grandi piazze europee.

«Riqualificare gli spazi urbani - ha spiegato il sindaco Nino Bellia - significa guardare al futuro. In questa parte del territorio non erano mai stati effettuati interventi di ammodernamento. Per me è stata una sfida complessa, data l'entità della somma necessaria, ma oggi siamo orgogliosi di offrire un'opera moderna e funzionale. Nonostante le iniziali perplessità, oggi riscontriamo un ampio consenso tra i cittadini, ansiosi di vivere appieno questi nuovi spazi».