Viabilità
Addio al "sottopasso-trappola": vasche installate a Piano Tavola
Motta Sant’Anastasia: investimento da 1,5 milioni contro gli allagamenti in via Pino
Sono in fase di ultimazione a Piano Tavola, frazione di Motta Sant’Anastasia, i lavori per la messa in sicurezza del sottopasso di via Rosolino Pilo. A darne notizia il sindaco Antonio Bellia e l’assessore con delega alle Frazioni, Gaetano Vitale, i quali hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere dove è in corso la sistemazione del sottopasso che si trova lungo la Ss 121.
Sottopasso finito più volte, in passato, all’attenzione dell’opinione pubblica. Infatti, si tratta di una zona in cui si viene a formare, nel momento si registrano piogge di una certa consistenza, un vero e proprio laghetto con auto intrappolate. L’ultimo episodio si è verificato quando la furia del ciclone “Harry” si è manifestata in tutta la sua potenza. Un’auto con a bordo una coppia di anziani è stata salvata prima dell’arrivo dei vigili del fuoco da un consigliere comunale e da un agente della polizia di stato libero dal servizio. «In questi giorni la ditta che sta eseguendo i lavori sta collocando le altre 12 vasche proprio a ridosso del sottopasso» hanno detto i due amministratori comunali al termine del sopralluogo nel cantiere.
Nei mesi scorsi erano posizionate le prime 121 vasche di raccolta. «A seguito di un intoppo di natura burocratica tra Enel e Anas i lavori avevano subito un rallentamento - ha detto il sindaco Bellia - tuttavia grazie all’intervento della Prefettura l’incomprensione è stata superata e i lavori sono stati accelerati».
Una volta conclusa questa fase, saranno successivamente piazzate le ultime due vasche proprio nel sottopasso. Si tratta di lavori straordinari a cura di Anas e finanziati dal ministero per le Infrastrutture e i Trasporti. Circa 1,5 milioni di euro per garantire un collegamento libero e sicuro tra due zone importanti, via Rosolino Pilo, via Luna e via Martoglio. «Un intervento per venire incontro alle esigenze del cittadino - ha concluso il sindaco Antonio Bellia - un segnale forte grazie alle collaborazioni a più livelli istituzionali. Da oltre 50 anni si attendeva un simile intervento; cosi come è stato più volte richiesto dai residenti della zona».