Cmc Spa assume a tempo indeterminato gli operai del lotto 3: stipendi arretrati saldati e lavori ripartono
Cmc assume a tempo indeterminato le maestranze del lotto 3 della Ragusa‑Catania e versa gli arretrati: Anas e prefettura garantiscono le condizioni per la ripresa immediata dei lavori
L’impresa Cmc Spa di Ravenna assumerà a tempo indeterminato tutte le maestranze rimaste disoccupate che erano state impiegate sul lotto 3 della costruenda autostrada Ragusa-Catania. È questo l’accordo raggiunto tra le parti durante la riunione nella Prefettura del capoluogo etneo alla quale hanno partecipato i vertici della Cmc, sindacati, il sub commissario Sergio Cicero su delega del commissario straordinario di Governo Renato Schifani, e il responsabile unico di Progetto di Anas, Silvio Canalella. Secondo l’accordo raggiunto, gli operai di Achates riceveranno anche gli stipendi arretrati non corrisposti dal consorzio negli ultimi mesi. È questo il principale impegno assunto, in uno alla assunzione del personale ed alla continuità lavorativa, dall’impresa Cmc a margine dell’incontro in Prefettura a Catania. E’ quanro si legge in una nota diffusa dall’Anas.
Sulla questione posta dai sindacati, Anas, d’intesa con il commissario straordinario, ha «seguito con particolare attenzione tutte le fasi della vertenza, fornendo le necessarie garanzie e rassicurazioni, attraverso una trasparente azione informativa di tutte le complesse procedure tecnico amministrative connesse alla attivazione della responsabilità solidale della stazione appaltante, che avrebbero non garantito, almeno nell’immediato, la possibilità del pagamento sostitutivo se non al perfezionamento di uno stato di avanzamento lavori, quest’ultimo connesso alla immediata ripresa delle attività in campo».
Anas, nell’evidenziare «il ruolo centrale svolto dalla Prefettura di Catania sulla vertenza, cui rivolge il proprio ringraziamento per l’attenzione posta», nella nota, esprime "grande soddisfazione sugli esiti dell’accordo raggiunto atteso che lo stesso, unitamente alla definizione delle ulteriori procedure da parte di Cmc, correlate al risanamento delle posizioni creditizie delle imprese subappaltatrici impegnate nella esecuzione dell’opera, consentirà, a stretto giro, l'immediata ripresa dei lavori, principale obiettivo di Anas al fine di rassegnare al territorio, unitamente agli altri lotti in corso di realizzazione, un’opera di rilevante interesse strategico nazionale, attesa da anni».