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Cronaca

Revenge porn e atti persecutori a Vittoria, l'imputato era capace di intendere e di volere

Dopo la perizia, il 2 luglio la discussione e la sentenza

26 Febbraio 2026, 17:59

Vittoria, revenge porn ai danni dell'ex fidanzata: in due rinviati a giudizio

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Con l'accusa di atti persecutori e revenge porn è finito sotto processo un marocchino di 27 anni che non ha accettato la fine della relazione con la sua giovane compagna.

I fatti si sono registrati a Vittoria tra il settembre e l'ottobre 2021.

L'imputato è comparso davanti al gup del Tribunale di Ragusa Gaetano Dimartino.

L'avvocato difensore Massimo Garofalo ha chiesto di ammetterlo al rito abbreviato condizionato dalla perizia psichiatrica per accertare le capacità di intendere e di volere al momento dei fatti.

Il pm d'udienza Gaetano Scollo non si è opposto.

Il giudice Dimartino ha conferito l'incarico al perito psichiatra dottor Alberto Caputo di Pavia che ha dichiarato l'uomo capace di intendere al momento dei fatti.

Sotto processo, con l'abbreviato semplice come chiesto dall'avvocato Garofalo, la sorella ventitreenne dell'uomo, accusata solo di revenge porn.

L'udienza è stata quindi rinviata al 2 luglio per la discussione e la sentenza.

Il nordafricano, per l'accusa, ha molestato e minacciato la sua ex compagna non accettando la decisione della donna di porre fine alla loro relazione mandandole messaggi e minacciando di diffondere foto e video che la ritraevano in atteggiamenti sessualmente espliciti a parenti ed amici.