Mobilità
Acireale, dalla stazione al centro in un soffio
Al via l’intervento da un milione di euro finanziato dal fondo ciclovie urbane Il sindaco Barbagallo: «Riqualifichiamo corso Italia e l’accesso alla città per turisti e studenti»
Un chilometro di nuovi percorsi per ricucire il tessuto urbano, collegando la porta d'accesso della città - la stazione ferroviaria - con il cuore pulsante del centro storico e i poli scolastici. Sono ufficialmente partiti ad Acireale i lavori per l'integrazione e il potenziamento della rete ciclabile e ciclopedonale, un’opera strategica che punta a trasformare radicalmente le abitudini di spostamento dei cittadini e l'accoglienza turistica.
Il fischio d'inizio è arrivato con un sopralluogo del sindaco Roberto Barbagallo e dell’assessore ai Lavori pubblici, Salvo Licciardello, accompagnati dal Rup Anna Maria Liotta. L'intervento, che prevede un investimento complessivo di un milione di euro (di cui oltre 833mila euro netti per i lavori), non è un'opera isolata, ma rappresenta uno stralcio funzionale di una visione più ampia: quella di una città intermodale, dove treno, bicicletta e camminata si integrano senza soluzioni di continuità.
Il progetto, redatto dal Raggruppamento temporaneo di professionisti (Saitta Architettura, AB2 Engineering e l’ingegner Carmelo Ciccia), si snoderà attraverso arterie fondamentali. Dal piazzale della Stazione Centrale, il percorso attraverserà via San Girolamo e via dell’Agrumicoltura fino a piazza Agostino Pennisi. Da qui, un tratto misto nel centro storico su via Galatea condurrà verso la Villa Belvedere, per poi estendersi lungo tutto il corso Italia fino all’Istituto Galilei, lambendo il popoloso quartiere di piazza Dante.
«Compiamo un passo concreto verso una città moderna e sostenibile - ha dichiarato il sindaco Barbagallo - oltre al valore ambientale, questo cantiere ci permette di riqualificare aree cruciali. Chi arriverà in treno non si sentirà più smarrito in un deserto urbano, ma troverà un percorso illuminato, accessibile e sicuro per raggiungere il centro». Un concetto ribadito dall'assessore Licciardello, che ha posto l'accento sulla risoluzione di vecchie criticità: «Interveniamo su marciapiedi storicamente deteriorati e stretti, ammodernandoli e potenziando l'illuminazione. È una pianificazione coerente con il Piano Urbano della Mobilità che risponde alle numerose segnalazioni dei residenti».
L'opera, finanziata dal Fondo per lo sviluppo di ciclovie urbane, rispetta rigorosi criteri ambientali minimi, garantendo durabilità e qualità dei materiali. Non si tratta solo di asfaltare una corsia, ma di ridisegnare lo spazio pubblico per onorare quel patto di cittadinanza che mette la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti al centro dell'agenda politica acese.