27 febbraio 2026 - Aggiornato alle 10:56
×

Nel Palermitano

Parco discarica, sulle Madonie è ping pong di competenze

Tra i rifiuti anche carcasse di lavatrici e frigoriferi, cumuli abbandonati lungo la strada che collega Petralia Sottana a Piano Battaglia e Piano Zucchi

27 Febbraio 2026, 09:23

Parco discarica, sulle Madonie è ping pong di competenze

Seguici su

Nel cuore delle Madonie la mano dell’uomo continua a deturpare il paesaggio, trasformando uno dei territori più belli della provincia in un luogo segnato dall’inciviltà.

Nonostante i ripetuti interventi di pulizia e le numerose segnalazioni arrivate negli anni, lungo la strada provinciale 54, l’arteria che collega Petralia Sottana a Piano Battaglia e Piano Zucchi, continua a ripetersi lo stesso scenario: rifiuti abbandonati ai margini della strada, sotto i viadotti e nelle aree più isolate.

Con il passare del tempo alcuni punti si sono trasformati in vere e proprie discariche a cielo aperto. La posizione defilata di determinati tratti della provinciale ha favorito negli anni l’abbandono indiscriminato di rifiuti. Lungo il percorso si trovano materiali di ogni tipo: lavatrici, termosifoni, mobili dismessi, sacchi di immondizia, rifiuti ingombranti e perfino lastre di amianto. Un quadro in forte contrasto con l'immagine di un territorio che da sempre punta su tutela ambientale e turismo green. Una situazione più volte messa in evidenza da chi vive e racconta il territorio.

«Denuncio questo scempio da diversi anni – afferma un fotografo ambientalista, Matteo Orlando – tutti gli amministratori, vecchi e nuovi, così come la comunità, ne sono a conoscenza, ma nessuno ha mai mosso un dito. Oltre alla bonifica dell’area mi chiedo se qualcuno stia pensando a una soluzione definitiva per un problema che va avanti da almeno quattro anni».

Nel tempo non sono mancati interventi di pulizia, ma il problema si ripropone puntualmente. Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Petralia Sottana, Pietro Polito, che ha spiegato come la gestione della situazione sia legata anche alla suddivisione delle competenze tra diversi enti. «La situazione relativa all’abbandono dei rifiuti è nota da tempo e le competenze vanno distinte in base alle aree interessate. Nei tratti dove insistono i viadotti e il sedime stradale la competenza è della Città metropolitana, con la quale siamo in costante interlocuzione per arrivare alla bonifica delle zone dove qualcuno continua ad abbandonare rifiuti». A breve partiranno le prime azioni per riqualificare le aree più critiche. «Contiamo tra marzo e aprile di avviare due bonifiche lungo la SP54 – sottolinea il sindaco – mentre per le aree di competenza comunale sarà naturalmente il Comune a farsi carico degli interventi». In alcuni punti del paese, nel tentativo di contrastare il fenomeno, sono state installate anche quattro foto-trappole con l'obiettivo di individuare i responsabili degli sversamenti illegali.

Tuttavia, nonostante l’incremento dei controlli, il continuo viavai di chi abbandona rifiuti non si è arrestato. «La situazione di degrado che interessa alcune zone lungo la SP54 è una questione che va affrontata con serietà – spiega Giorgio Balascia, consigliere comunale – Il problema va avanti da anni: il 9 febbraio ho inviato una segnalazione agli organi competenti, che hanno mostrato disponibilità a collaborare per risolvere il problema. Purtroppo anche a causa del grande afflusso verso Piano Battaglia continuano a formarsi piccole discariche».

Sulla vicenda interviene anche il presidente del Parco delle Madonie, Giuseppe Forello, che sottolinea la necessità di un’azione coordinata tra istituzioni. «In alcuni punti del territorio, soprattutto in prossimità dei ponti e della strada provinciale, si registrano situazioni di abbandono di rifiuti che coinvolgono aree con competenze diverse. Il Parco ha già manifestato la propria disponibilità a collaborare per arrivare al ripristino ambientale».