soccorsi all'alba
Emergenza migranti a Lampedusa: 11 sbarchi in 48 ore, scatta il piano di svuotamento dell’hotspot
Rotta tunisina e libica: nuovi approdi nell'isola, barchini intercettati al molo Favarolo
Torna a salire la pressione migratoria sulla maggiore delle Pelagie. Tra la notte e le prime luci dell'alba di oggi, si sono registrati cinque sbarchi per un totale di 144 persone. I migranti, di nazionalità bengalese, egiziana, siriana e pakistana, sono stati intercettati a bordo di barchini e gommoni dalle motovedette della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto.
Secondo le testimonianze raccolte dai soccorritori al molo Favarolo, i natanti – con a bordo gruppi variabili dalle 6 alle 64 persone, inclusi donne e minori – sarebbero salpati dalle località libiche di Tajoura, Zuwarah e Garabulli, oltre che dal porto tunisino di Zarzis.
L'attività di oggi segue una giornata di ieri altrettanto intensa, caratterizzata da 6 approdi e 164 arrivi complessivi. Tra questi, due gruppi di migranti (56 persone in totale) sono riusciti a giungere autonomamente sulla terraferma, venendo bloccati dai Carabinieri presso il molo Madonnina e il molo Favarolo.
Nonostante i nuovi arrivi, la situazione all'interno dell'hotspot di contrada Imbriacola resta sotto controllo. Al momento si contano 396 ospiti, ma per la maggior parte di loro la permanenza sull'isola sarà breve.
È infatti già stato predisposto il piano di alleggerimento: 286 migranti sono in fase di trasferimento verso il porto, dove in serata verranno imbarcati sul traghetto di linea Sansovino. L'arrivo a Porto Empedocle è previsto per la tarda serata, dando così respiro alla struttura d'accoglienza cittadina.