politica
Dopo l'arresto Mancuso, Caruso scende in campo per ricucire il partito a Caltanissetta
L'assessore Mirisola si dissocia dai colleghi e dal sindaco mentre il consigliere Micciché inizia a gustare la candidatura all'Ars
Ci pensa il segretario regionale Marcello Caruso a mettere una pezza nella guerra intestina che è nata a Caltanissetta dopo l'arresto per corruzione del deputato forzista Michele Mancuso, leader del partito che in diverse competizioni elettorali è stato il primo. Dopo l'uscita del sindaco Walter Tesauro e degli assessori Del Popolo e Adornetto che hanno preso le distanze non solo dal deputato ma anche da Lorenzo Tricoli, che fino a poco tempo fa era uno dei loro migliori amici, il segretario regionale ha deciso di scendere in campo. E lo fa mettendosi in prima linea prendendo ad interim l'incarico di coordinatore provinciale.
In questo clima di incertezze c'è l'assessore Marcello Mirisola - che ha preso le distanze dai colleghi e puntato l'indice contro di loro che non hanno coinvolto il Consiglio comunale - che va dritto per la sua strada. A guardare dalla finestra c'è Gianluca Miccichè, consigliere comunale e assessore alla viabilità alla provincia e già assessore regionale. Miccichè dopo il ritiro forzato dalla politica attiva di Mancuso sta cercando uno spazio certo che sarà il prossimo candidato in casa Fi per l'Ars.