Comune di Palermo
Rotazione dirigenti, le opposizioni: "Il trasferimento di Maria Mandalà dai Tributi è incomprensibile e grave"
"Venga chiarito ogni collegamento con le note divergenze emerse in relazione al progetto di esternalizzazione del servizio di riscossione"
«Lo spostamento della dirigente Maria Mandalà ad altra area e ad altro incarico rappresenta una decisione che riteniamo incomprensibile e grave, sia nel merito sia nel metodo». Lo dicono i consiglieri comunali di Palermo del Pd, M5S, Avs, Oso e Gruppo misto dopo l'ufficialità sancita dalle determine sindacali che hanno inoltre decretato la nomina di Patrizia Milisenda a capo area della vice segreteria generale e di Maurizio Pedicone a dirigente responsabile dell'ufficio controllo economico-finanziario dell'area Partecipate. I consiglieri sottolineano che «è un dato oggettivo che grazie anche al lavoro svolto da Mandalà nel settore delle entrate, il Comune abbia registrato un significativo incremento del gettito, risultati più volte richiamati pubblicamente dallo stesso sindaco e dalla giunta».
«Per queste ragioni - aggiungono - riteniamo che il suo spostamento sollevi interrogativi che meritano chiarimenti puntuali e che venga chiarito ogni eventuale collegamento tra questo provvedimento e le note divergenze emerse in relazione al progetto di esternalizzazione del servizio di riscossione, sul quale la dirigente aveva espresso una posizione tecnica. Su tali vicende, a seguito di un esposto presentato nel novembre scorso e sottoscritto dalle forze di opposizione in Consiglio comunale, è in corso un procedimento dell’autorità giudiziaria. Pensiamo che una decisione di questo tipo rischi di trasmettere un segnale problematico all’interno della macchina amministrativa, soprattutto in relazione alla necessità di garantire piena autonomia e serenità nell'esercizio delle funzioni dirigenziali».