L'omaggio
Il terminal intitolato a Omayma Ben Ghalloum: memoria e contrasto alla violenza di genere
In memoria della vittima di femminicidio, l'operatrice culturale che lavorava agli sbarchi. Terminal nel segno della modernizzazione, servizi per 1,6 milioni di passeggeri, e con una mostra dedicata contro la violenza di genere
È stato intitolato a Omayma Ben Ghalloum, la mediatrice culturale vittima di femminicidio, il nuovo terminal passeggeri al molo Luigi Rizzo. La struttura è stata realizzata dall’Autorità di sistema portuale dello Stretto. L’Authority, esprimendo piena condanna per ogni forma di violenza, in generale, e contro le donne in particolare, ha voluto così ricordare questa donna che, con impegno e abnegazione e nonostante la gelosia del marito, era riuscita a realizzarsi professionalmente per assicurare soprattutto alle sue quattro bambine un futuro più sereno e ricco di opportunità. Una donna che, con il suo lavoro di mediatrice culturale e interprete, rappresentava il perfetto anello di congiunzione fra il mondo dei migranti e le opportunità che l’Europa può offrire loro.
L’intitolazione non è stata una scelta casuale: Omayma Ben Ghalloum fu uccisa a 33 anni dal marito, la notte del 4 settembre 2015, al rientro dal lavoro sulle banchine del porto di Messina, dove prestava servizio per l’Ufficio Immigrazione della Questura. Adesso il suo nome campeggia sulla struttura che ospita i servizi per quanti, ogni giorno, transitano dallo Stretto di Messina o sono diretti alle isole Eolie: un milione e 600 mila passeggeri. Sulla targa è raffigurato il volto della donna, disegnato dal fumettista Lelio Bonaccorso.
Il terminal ospiterà una mostra contro la violenza di genere. L’iniziativa è stata portata avanti con la collaborazione di Posto Occupato. La realizzazione del nuovo terminal rientra in un più ampio progetto di ammodernamento degli spazi portuali fruiti dai passeggeri e pendolari.
L’intervento è stato eseguito dall’impresa Antium Costruzioni per un valore complessivo di 320 mila euro. Nei nuovi locali è stata ricavata la biglietteria con cinque postazioni di lavoro. Realizzata una sala d’attesa pensata per garantire comfort e funzionalità alla struttura, con annessi servizi igienici. Riqualificata la struttura esistente: nuova pavimentazione antisdrucciolo, impianto di illuminazione rinnovato e climatizzazione. All’interno sono state installate ulteriori 40 nuove sedute per i passeggeri.
La costruzione di una nuova copertura è stata concepita come integrazione al percorso pedonale realizzato negli anni scorsi, assicurando protezione e comfort nei giorni di maltempo.