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Il caso

Furto di energia elettrica da 40mila euro a Bronte: coniugi denunciati

Dai controlli di carabinieri ed E-distribuzione sono emersi anni di allaccio abusivo

28 Febbraio 2026, 11:39

Furto di energia elettrica da 40mila euro a Bronte: coniugi denunciati

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Avrebbero rubato energia elettrica per anni per un ammontare di circa 40mila euro. Il caso è stato scoperto a Bronte dai carabinieri della Stazione locale che, affiancati dal personale tecnico di E-distribuzione del gruppo Enel, hanno portato a termine i controlli, al termine dei quali i militari hanno deferito in stato di libertà una coppia di coniugi residente nel centro cittadino. Sono un uomo di 49 anni e una donna di 47 anni, entrambi di origini straniere ma stabilmente residenti a Bronte.

Durante le procedure di accertamento, le autorità hanno scoperto una palese manomissione del contatore. Era stato creato a regola d'arte un allaccio abusivo e diretto alla rete elettrica pubblica, un espediente studiato appositamente per eludere i normali sistemi di misurazione dei consumi. Oltre a costituire un reato, sottolineano i militari, questa alterazione rappresenta un gravissimo pericolo per l'incolumità pubblica e privata. Impianti modificati in questo modo possono facilmente innescare incendi, pericolosi cortocircuiti o folgorazioni, mettendo a repentaglio non solo la vita degli occupanti dell'immobile, ma anche la sicurezza delle abitazioni limitrofe.

I successivi approfondimenti tecnici, condotti dal personale specializzato, hanno permesso di stimare la reale portata del furto. A fronte delle schiaccianti evidenze raccolte, marito e moglie sono stati formalmente denunciati all'Autorità Giudiziaria e dovranno ora rispondere del reato di furto aggravato.