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Niscemi, anche la rete dei satelliti Usa per monitorare il terreno franato

Capella Space, azienda recentemente acquisita dal gruppo IonQ, colosso statunitense dell’informatica quantistica, terrà d’occhio l’andamento della frana

28 Febbraio 2026, 15:52

Niscemi, anche la rete dei satelliti Usa per monitorare il terreno franato

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Un approccio integrato per ottenere dati tempestivi e affidabili per supportare le decisioni tecniche sulla gestione dell’emergenza dopo la frana di Niscemi. Con questo obiettivo i satelliti di Capella Space, azienda recentemente acquisita dal gruppo IonQ, colosso statunitense dell’informatica quantistica, terranno d’occhio l’andamento del terreno. IonQ è recentemente sbarcato in Italia e ha scelto l’ex capo della divisione tecnologica di Jp Morgan come ad. Una sorveglianza satellitare specifica ottenuta grazie alla tecnologia dei radar ad apertura sintetica (SAR) per monitorare in tempo reale il movimento del terreno e fornire dati fondamentali a tecnici e Protezione Civile. Un contributo importante e concreto nato grazie alla collaborazione istituzionale tra la base di Sigonella, il consolato Usa e l’amministrazione di Niscemi.

«In una fase particolarmente complessa per il nostro territorio - spiega il sindaco Massimiliano Conti - ogni forma di collaborazione è importante per la nostra comunità. Il contributo statunitense si affianca al lavoro portato avanti dalle istituzioni, offrendo ulteriori strumenti utili alla gestione dell’emergenza e all’analisi dell’evento. Desidero esprimere sincero apprezzamento per la disponibilità dimostrata che rappresenta un segnale di attenzione e vicinanza nei confronti di Niscemi. Spero vivamente si possano avviare puntuali progetti di partenariato per la nostra comunità.»

Per il console generale degli Stati Uniti a Napoli, Terrence Flynn: «Siamo lieti che un’azienda statunitense abbia potuto mettere a disposizione ulteriori dati tecnici a supporto delle attività di monitoraggio e gestione dell’emergenza sul territorio di Niscemi. La collaborazione scientifica e tecnologica rappresenta uno strumento concreto per contribuire alla sicurezza del territorio e alla tutela dei cittadini. Questo intervento si inserisce nel quadro degli eccellenti rapporti istituzionali e della solida cooperazione che uniscono gli Stati Uniti e la Sicilia. Ribadiamo la nostra piena disponibilità a dialogare con le istituzioni locali per supportare la popolazione di Niscemi

«Il nostro impegno verso il popolo siciliano che ci ospita va ben oltre la sola base e le comunità attorno a NAS Sigonella - aggiunge il capitano Daniel Martins, comandante della Naval Air Station - dopo aver incontrato il sindaco Conti e avere constatato personalmente le difficoltà, la nostra priorità immediata è stata sostenere i nostri partner. Siamo stati orgogliosi di collaborare con il Consolato degli Stati Uniti per mettere in contatto gli esperti italiani con dati scientifici statunitensi di altissima precisione e soluzioni tecnologiche innovative. Questa è la forza del nostro team in azione: valorizzare solide relazioni istituzionali ad ogni livello per garantire la sicurezza e la tutela delle nostre comunità.»

Il fenomeno franoso che ha interessato una fascia di circa quattro chilometri e determinato l’evacuazione di centinaia di residenti resta sotto osservazione. La sorveglianza da satellite si inserisce in un quadro di monitoraggio complesso che vede collaborare diversi enti e tecnologie: dai droni ad alta risoluzione alle stazioni GNSS per captare microspostamenti del terreno, fino ai sistemi ottici e laser utilizzati dai vigili del fuoco per la sicurezza nelle operazioni di soccorso e recupero.