Il progetto
Viale San Martino verso la "rambla": demolizioni e nuova terrazza sullo Stretto
Lavori alla stazione marittima e 25 milioni dal Pn Metro Plus per trasformare il waterfront: il viale diventerà una rambla pedonale con terrazza panoramica, piste ciclabili e recupero della Dogana
Nell’ultima seduta di Giunta, prima di lasciare Palazzo Zanca, l’Amministrazione Basile ha approvato anche il documento di indirizzo alla progettazione per la riqualificazione di viale San Martino, nel tratto compreso tra piazza Cairoli e la Dogana. Un altro provvedimento che si aggiunge ai tanti adottati nelle scorse ore, prima dell’avvio ufficiale della campagna elettorale.
A giorni dovrebbero finalmente iniziare le demolizioni nell’area della stazione marittima. L’impresa Consorzio Stabile Appaltitalia, che si è aggiudicata la gara per un milione e 819mila euro, questa settimana ha allestito il cantiere. Le ruspe cominceranno ad abbattere l’ex Casa del Portuale, poi sarà la volta degli ex Silos Granai. La città, in realtà, attende da mesi l’avvio di un intervento destinato a cambiare il volto di quella porzione di territorio a ridosso del porto, occupata per decenni da strutture abbandonate, completando i lavori già eseguiti con la demolizione degli ex Magazzini Generali e del mercato ittico. Una vasta area di 40mila metri quadrati che dovrà essere rigenerata.
Si programma, dunque, il futuro dell’affaccio a mare. I piani dell’ormai ex Amministrazione Basile sono cambiati: il progetto dell’I-Hub tecnologico è stato accantonato e negli ultimi mesi ha preso corpo un’altra idea, la realizzazione di una terrazza panoramica affacciata sullo Stretto. A disposizione vi è un finanziamento di 25 milioni di euro proveniente dal capitolo Pn Metro Plus. In questo contesto anche viale San Martino, elemento cruciale, sarà interessato da un intervento radicale nel tratto tra piazza Cairoli e la Dogana. A distanza di decenni torna in campo il sogno della “Rambla” messinese, ipotesi lanciata dall’allora sindaco Buzzanca, seppure con alcuni correttivi. L’obiettivo, contenuto nell’atto approvato dalla Giunta, è trasformare una delle principali strade commerciali cittadine in un asse pedonale continuo e attrattivo, capace di collegare il cuore della città al mare. Sono previste più aree pedonali, una nuova pavimentazione, arredi urbani innovativi, illuminazione a basso consumo e la piantumazione di alberi per migliorare la qualità dell’aria e il comfort urbano. Prevista l’integrazione con percorsi ciclabili per rafforzare la mobilità sostenibile e ridurre l’impatto del traffico.
L’intervento si inserisce in una visione più ampia, già avviata con la pedonalizzazione e la riqualificazione di altre aree centrali. Tuttavia, viale San Martino non sarà interamente chiuso al traffico veicolare: la circolazione sarà garantita nei controviali adibiti a parcheggio. Altro tassello fondamentale è il recupero della Dogana, che l’Agenzia del Demanio ha concesso al Comune. Con l’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione, Palazzo Zanca potrà ora avviare le successive fasi operative. L’obiettivo dichiarato è restituire ai messinesi un fronte mare vivo, accessibile e integrato con il tessuto urbano, trasformando un’area marginale in motore di sviluppo, sostenibilità e nuova identità cittadina. Questo è l’indirizzo lasciato dall’Amministrazione.