ambiente e sicurezza
Piano d’urto per la cura del verde
L’Amministrazione di San Gregorio accelera sulla manutenzione del territorio e la tutela della salute pubblica. La priorità è la rimozione dei casi di processionaria
Piano d’urto per la rimozione delle processionarie e la cura del verde. L’Amministrazione comunale ha accelerato sulla manutenzione del territorio e sulla tutela della salute pubblica.
Con una direttiva congiunta firmata dal sindaco Seby Sgroi e dall’assessore all’Ecologia Roberto Pedalino, è stato dato il via a un piano di interventi straordinari che mette al centro la sicurezza dei cittadini, dei bambini e degli animali domestici.
La priorità assoluta di questa settimana è rappresentata dalla rimozione dei casi di processionaria. Questi lepidotteri, che in questo particolare periodo stagionale stanno interessando numerosi pini situati in aree comunali, rappresentano un serio pericolo a causa dei loro peli urticanti, capaci di provocare gravi reazioni allergiche e infiammazioni.
«Non potevamo attendere oltre - ha dichiarato il sindaco Sgroi - Abbiamo dato mandato agli uffici e alle ditte preposte di intervenire con la massima urgenza. La salute dei nostri piccoli concittadini, che frequentano i parchi, e la tutela degli animali che accompagnano le passeggiate dei sangregoresi, sono per noi obiettivi non negoziabili. La prevenzione è la nostra arma principale». Parallelamente alla bonifica dai nidi di processionaria, l’Amministrazione sta affrontando la gestione del verde pubblico, rallentata negli ultimi mesi da condizioni meteorologiche eccezionali.
Il territorio di San Gregorio è stato infatti colpito da forti venti e nubifragi che hanno reso difficoltosi gli interventi ordinari. L’abbondanza di piogge, seguita da repentini rialzi termici, ha creato un microclima che ha favorito una crescita della vegetazione particolarmente rapida e vigorosa, superando i normali ritmi di manutenzione stagionale.
L’assessore Pedalino ha voluto fare il punto sulla situazione: «Siamo consapevoli di alcuni disagi legati alla crescita dell’erba e della vegetazione spontanea. Le squadre sono già operative per recuperare il tempo perduto a causa del maltempo. Una volta messa in sicurezza la questione processionaria, tutte le aree non ancora interessate dagli interventi di scerbatura verranno sistemate nel minore tempo possibile».
L’Amministrazione comunale ha già predisposto un cronoprogramma rigoroso che non lascerà indietro alcuna zona del paese.