i danni di harry
Porto di Portopalo, via libera della Regione: 1,8 milioni per la somma urgenza
Stanziati i primi fondi per riparare i danni del ciclone al molo di levante. Il sindaco Rachele Rocca annuncia l'apertura immediata del cantiere entro la settimana: «L'obiettivo è restituire sicurezza e agibilità alla nostra marineria nel giro di pochi giorni»
La Regione Siciliana ha autorizzato gli interventi di somma urgenza al porto per un importo di 1.850.000 euro.
«Ripartiamo dai fatti ancora una volta, - afferma il sindaco Rachele Rocca - Dopo settimane di lavoro continuo, interlocuzioni istituzionali, sopralluoghi tecnici e richieste portate avanti con determinazione, arriva un risultato concreto e fondamentale. La somma è destinata alla messa in sicurezza e sistemazione immediata del porto, duramente colpito dagli eventi meteomarini recenti». Il sindaco parla di obiettivo chiaro: restituire agibilità alla marineria locale e consentire ai pescatori di tornare a lavorare in sicurezza nell’arco di poche settimane. Oggi si procederà all’affidamento dei lavori, domani la consegna ufficiale per partire entro questa settimana con l’apertura del cantiere.
«Un risultato – dice Rocca - che nasce da un lavoro costante, portato avanti senza fermarsi un solo giorno, per difendere il nostro porto, il lavoro dei pescatori e l’economia del nostro paese. L’area portuale è il cuore del nostro territorio. Andiamo avanti con responsabilità e determinazione». Sullo stanziamento regionale per la messa in sicurezza e la sistemazione del molo di levante del porto interviene il deputato Riccardo Gennuso (Fi): «La risposta del presidente Schifani alle gravi conseguenze delle mareggiate è stata immediata, la Regione Siciliana ha destinato 1 milione e 850 mila euro per la messa in sicurezza e la sistemazione del molo di levante del porto di Portopalo di Capo Passero, danneggiato nelle scorse settimane durante il passaggio del ciclone Harry. Il presidente Schifani lo aveva annunciato e l'intervento è stato immediato, seppur si tratti ancora di una prima parte del finanziamento integrale. Esprimo viva soddisfazione poiché i pescatori potranno tornare a lavorare in sicurezza. Il porto è una delle più importanti infrastrutture del territorio portopalese e deve tornare a splendere nel più breve tempo possibile». La priorità diventa adesso l’individuazione di un’area dove rendere possibile le operazioni di sbarco del pescato nel periodo in cui verranno effettuati i lavori di sistemazione della banchina del molo di levante. Una priorità che riguarda soprattutto (ma non solo) le imbarcazioni più grandi che potrebbero avere difficoltà operative nelle operazioni di scarico del pescato. Sul divieto di accesso nel tratto interdetto continua a vigilare l’Ufficio locale marittimo della Guardia Costiera, diretto da Giuseppe Failla.