l'intervento
Verso l'adeguamento del depuratore di Cesarò
Gara conclusa con un ribasso dell'8,33% su un appalto da un milione 661mila 163,75 euro, finanziato con risorse Fsc 2014/2020 e Cipe 41/2024, per allineare l'impianto agli standard europei
Il commissario straordinario unico per la depurazione e il riuso delle acque reflue, Fabio Fatuzzo, ha comunicato che si sono concluse le operazioni di gara relative alla procedura aperta per l'appalto integrato avente a oggetto la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori di adeguamento dell'impianto di depurazione del Comune di Cesarò.
Dopo le valutazioni della Commissione giudicatrice, l'unico operatore economico rimasto in gara risulta Ati Ecochimica Stingo srl (mandataria) con Tek Infrastrutture srl (mandante).
L'offerta economica presentata prevede un ribasso dell'8,33% sia per la componente lavori sia per la componente servizi di progettazione.
Il valore complessivo dell'appalto, come previsto dal bando-disciplinare di gara, ammonta a un milione 661mila 163,75 euro oltre Iva e oneri di legge, per un intervento finanziato con risorse Fsc 2014/2020, Cipe 41/2024 e fondi della Struttura Commissariale.
Il verbale equivale a proposta di aggiudicazione, pertanto, la stessa è da intendersi in via provvisoria, subordinata alle verifiche di legge sul possesso dei requisiti e all'adozione del provvedimento formale di aggiudicazione efficace.
L'intervento riveste particolare rilevanza nell'ambito delle attività finalizzate al superamento delle procedure di infrazione europee in materia di trattamento delle acque reflue urbane e consentirà l'adeguamento dell'impianto di depurazione di Cesarò agli standard ambientali vigenti, con significativi benefici per il territorio e per la tutela del corpo idrico recettore.
La Struttura Commissariale proseguirà adesso con la massima celerità nelle successive fasi amministrative, al fine di pervenire alla stipula del contratto e all'avvio dei lavori nei tempi previsti.