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I riconoscimenti

Nuovi cavalieri della Repubblica, ci sono anche siciliani: ecco chi sono

Mattarella premia al Quirinale cittadini esemplari per l'impegno civile: dallo sport e dall'arte all'assistenza ai detenuti, dall'uso etico dei social alla tutela della salute

03 Marzo 2026, 19:12

Nuovi cavalieri della Repubblica, ci sono anche siciliani: ecco chi sono

Il presidente Mattarella con Mauro Glorioso

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«Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato questa mattina al Quirinale, le onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferite motu proprio, il 31 gennaio scorso, a cittadine e cittadini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, manifestato attraverso l'uso etico e responsabile dei social network, l'attività sportiva come mezzo di inclusione, l'arte come strumento di integrazione sociale, l'assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l'impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l'eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva».

Lo si legge in una nota del Quirinale.

«Il presidente Mattarella ha individuato esempi, tra i numerosissimi presenti nel nostro Paese, di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. La cerimonia, aperta dall'intervento del Capo dello Stato, è stata condotta da Gabriella Facondo», prosegue la nota.

Di seguito l'elenco e le motivazioni degli insigniti suddiviso secondo i gradi onorifici:

Valentina Baldini, 30 anni, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per l'impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica».

Antonio Diodato, 44 anni, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri».

Giuseppe Fattore, 44 anni, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere».

Giovanni Giugliano, 44 anni, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere».

Mauro Glorioso, 26 anni, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per non essersi arreso alle avversità della vita».

Nadia Lauricella, 32 anni, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana».

Valentina Mastroianni, 39 anni, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana».

Tiziana Roggio, 38 anni, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo».

Andrea Albano Sciarretta e Tahereh Pisciotta, entrambi 38 anni, Cavalieri dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica».

Teresa Scorza, 38 anni, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver reso il lavoro uno strumento di inclusione».

Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, 47 e 61 anni, Ufficiali dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver fatto dell'arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità».

Cristina Bernardi, 52 anni, Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione».

Titina Ciccone, 65 anni, Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per la sua lotta quotidiana contro la discriminazione e l'emarginazione sociale».

Fabrizio Facchinetti, 58 anni, Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione».

Sauro Filippeschi, 55 anni, Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri».

Sonia Gerelli e Marco Damonte, 42 e 56 anni, Ufficiali dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica».

Rodolfo Matto, 64 anni, Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per l'impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica».

Cristina Monzali, 54 anni, Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver messo la sua vita al servizio degli altri».

Vito Primavera, 58 anni, Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo».

Chiara Ruaro e Teresa Giordano, 51 e 38 anni, Ufficiali dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver fatto dell'arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità».

Cesina Russo e Zaira Giugliano, 53 e 56 anni, Ufficiali dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per essere cittadine attive che prestano particolare attenzione alle problematiche degli altri».

Valerio Costa, 88 anni, Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per essersi prodigato per gli altri nel corso dell'intera carriera».

Gianfranco Onorato, "Jeff", 73 anni, Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione».

Carmela Rosset, 87 anni, Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver messo la sua vita al servizio degli altri».

Esther Sibylle von der Schulenburg, 71 anni, Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per l'impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti».

Suor Emma Zordan, 84 anni, Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per l'impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti».