Maltempo e danni
Stromboli senza merci: isolani lanciano l'allarme e propongono rifornimenti settimanali con trasbordo
Emergenza alimentare: il consorzio propone trasbordo di pallet e scarico con dumper da 3,5 tonnellate in attesa del ripristino dell'approdo
Stromboli: - Carenza di generi alimentari e merci sull’isola di Stromboli per difficoltà nei collegamenti a mezzo nave. Gli isolani lanciano l’allarme e chiedono soluzioni tampone in attesa che l’approdo delle navi, distrutto dal clone Harry, venga ripristinato.
Con una nota, firmata dal consorzio imprenditori di Stromboli, inviata al Presidente della Regione Schifani, al sindaco di Lipari Riccardo Gullo ed al Prefetto di Messina, vengono proposte delle soluzioni tampone.
“Abbiamo preso atto che sono finalmente iniziati i lavori – scrivono gli isolani - presso l’approdo di Scari a Stromboli. Siamo consapevoli che tali interventi richiederanno tempo; tuttavia, nel frattempo, tutte le attività dell’isola e in particolare quelle del settore edile stanno affrontando gravi difficoltà a causa del danneggiamento del ponte e del conseguente limite di transito fissato a 3,5 tonnellate.
Le medesime criticità interessano anche le attività commerciali, soprattutto per quanto riguarda l’approvvigionamento dei generi alimentari. In molti casi, per la limitata disponibilità di veicoli idonei, gli operatori sono costretti a scegliere quali merci far arrivare, con un inevitabile e significativo aumento dei costi di trasporto, divenuti ormai insostenibili e gli effetti sugli scaffali si notano andando a fare la spesa. Il perdurare di questa situazione sta determinando una grave carenza di forniture.
Con spirito propositivo, intendiamo sottoporvi una possibile soluzione provvisoria, analoga a quella attualmente adottata per la fornitura di carburante – destinato alla centrale elettrica dell’isola attraverso il trasbordo delle merci direttamente sulla nave, con successivo scarico su automezzi che non superino il limite di 3,5 tonnellate.
Chiediamo pertanto che, almeno una volta a settimana, sia consentito il regolare carico di camion contenenti merci su pallet, che rimarrebbero a bordo per permettere il successivo scarico su piccoli dumper, i quali, anche a pieno carico, non superano il limite consentito.”