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il caso

Catania, ambulanza del 118 danneggiata e derubata

La denuncia del presidente regionale della Seus 118 (Sicilia Emergenza Urgenza Sanitaria) Riccardo Castro

04 Marzo 2026, 09:33

Catania, ambulanza del 118 danneggiata e derubata

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Durante un intervento di emergenza, un’ambulanza del servizio 118 è stata vandalizzata e derubata di presìdi sanitari, elettromedicali e di effetti personali dell’equipaggio, mentre gli operatori erano impegnati a prestare soccorso a un cittadino. Il danneggiamento del mezzo e la sottrazione delle attrezzature costituiscono non solo un reato, ma un gesto grave e inaccettabile sotto il profilo civile e morale, che incide direttamente sulla sicurezza pubblica e sulla capacità del sistema di emergenza di garantire risposte tempestive ed efficaci. Danneggiare o sottrarre presìdi a un’ambulanza significa compromettere l’assistenza sanitaria e mettere a rischio la tutela della vita umana.

«Colpire un’ambulanza del 118 durante lo svolgimento di un intervento di soccorso - spiega il presidente regionale della Seus 118 (Sicilia Emergenza Urgenza Sanitaria) Riccardo Castro - significa ledere un servizio pubblico essenziale e mettere deliberatamente a rischio la salute e la vita delle persone. Esprimiamo piena solidarietà agli operatori coinvolti, professionisti che ogni giorno operano in contesti complessi e spesso difficili, garantendo con elevato senso di responsabilità un servizio indispensabile alla comunità. È necessario assicurare maggiore tutela e protezione al personale e ai mezzi di emergenza. Difendere il 118 significa difendere un presidio fondamentale di sicurezza e di civiltà. Gli operatori del 118 rappresentano il front-office della sanità, operativi 24 ore su 24 nei momenti più delicati della vita dei cittadini».